Snam accelera e supera i target 2025: 14 miliardi di investimenti fino al 2030
- 5 Marzo 2026
- Posted by: Tiziano
- Categoria: Aziende
Snam archivia un 2025 da record e alza l’asticella per il prossimo quinquennio. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato i risultati finanziari dell’esercizio appena concluso, chiudendo con ricavi totali per 3.885 milioni di euro (+8,9%) e un utile netto adjusted di 1.422 milioni di euro, in crescita del 10,3% rispetto all’anno precedente. Numeri che superano ampiamente la guidance e che permettono di fissare il dividendo a 0,3021 euro per azione, con un incremento del 4%.
Il nuovo Piano Strategico 2026-2030
La società guidata da Agostino Scornajenchi ha contestualmente presentato la strategia al 2030, che prevede investimenti per 14 miliardi di euro. Il piano poggia su tre pilastri: crescita industriale, gestione attiva delle partecipazioni e un programma di asset rotation finalizzato a generare ulteriore valore. La parte del leone spetta al trasporto, con 9,2 miliardi di euro (in rialzo rispetto agli 8,1 del piano precedente), seguito dal potenziamento dello stoccaggio (2,1 miliardi) e dal consolidamento dei terminali GNL tra Panigaglia e OLT (1 miliardo).
Sul fronte della transizione e delle nuove tecnologie, Snam mette sul piatto 800 milioni di euro per il progetto Ravenna CCS (cattura e stoccaggio della CO2) e avvia lo sviluppo della dorsale dell’idrogeno con i primi 200 milioni. L’innovazione digitale ed energetica assorbirà invece un miliardo di euro per ottimizzare l’efficienza operativa del sistema. L’indebitamento finanziario netto si attesta a 17.509 milioni di euro, dato significativamente migliore rispetto alle previsioni fornite al mercato.
Le parole dell’AD Agostino Scornajenchi
“Investiamo 14 miliardi di euro entro il 2030 per creare un sistema energetico italiano ed europeo sempre più integrato, sicuro e competitivo. Stiamo affrontando in modo pragmatico le sfide poste dall’attuale contesto globale, con una domanda di energia prevista in crescita nel medio-lungo termine e con il gas che continuerà a svolgere un ruolo centrale, come vettore di bilanciamento energetico fondamentale per preservare l’affidabilità e l’adeguatezza del sistema, come emerge dal nostro nuovo scenario basato sull’evoluzione tecnologica”, ha dichiarato Agostino Scornajenchi, nella foto, Amministratore Delegato di Snam.
“Rafforzeremo le nostre infrastrutture strategiche e gestiremo in modo proattivo il nostro portafoglio di partecipate per creare valore per tutti i nostri stakeholder, facendo leva sull’innovazione tecnologica, sull’esperienza delle nostre persone e su un impegno ancora più forte nella sostenibilità e nel coinvolgimento dei cittadini e delle comunità locali. Partiamo da basi solide, come confermano i risultati particolarmente positivi dell’anno 2025, sostenuti da robusti ricavi regolati e da una posizione finanziaria netta migliore rispetto alla guidance comunicata. Questi solidi fondamentali sosterranno il nostro percorso verso una vera integrazione energetica”, ha aggiunto.