Intercos, ebitda 2025 in crescita del 9%

Intercos chiude il 2025 con risultati in crescita della redditività, nonostante un contesto geopolitico complesso e il consolidamento del mercato beauty a livello globale.

Sintesi dei risultati economici

I ricavi netti hanno superato il miliardo di euro, registrando un lieve aumento dello 0,3% rispetto al 2024. L’Ebitda rettificato si è attestato a 156 milioni, in crescita dell’8,8% con un’incidenza sulle vendite pari al 14,9%.

L’utile netto rettificato è stato di 57,4 milioni, in leggero aumento rispetto ai 56,7 milioni dell’anno precedente, mentre l’utile netto consolidato del gruppo è salito a 50,1 milioni, con un incremento di 1,3 milioni rispetto al 2024.

Strategie operative e mix di vendita

Nel corso dell’esercizio il gruppo ha ridotto la componente legata al packaging e ha orientato maggiormente la propria attività verso segmenti a più elevato valore aggiunto. Questo riposizionamento commerciale, unito a interventi di efficientamento negli acquisti e nella produzione, ha contribuito al miglioramento della marginalità.

In particolare la divisione make-up, principale business unit del gruppo, ha ripreso a pesare per oltre il 60% del fatturato totale, sostenuta dall’aumento dei volumi venduti alle multinazionali e dal rafforzamento nel segmento prestige.

Renato Semerari ha commentato:

“In un anno che si è rivelato più complesso del previsto a causa del difficile contesto geopolitico e del generale consolidamento del mercato beauty, soprattutto nei Stati Uniti, il nostro gruppo si è concentrato con successo sul recupero della profittabilità. Dopo anni di crescita accelerata della topline, nel 2025 abbiamo registrato vendite sostanzialmente in linea con l’anno precedente, ma con una riduzione della componente packaging e una maggiore focalizzazione su business a più alto valore aggiunto. Questo ci ha permesso, insieme alle azioni di efficientamento degli acquisti e delle produzioni, di ottenere un’importante crescita dell’Ebitda.”

Impatto del contesto di mercato

Il 2025 è stato caratterizzato da una maggiore cautela negli approvvigionamenti, soprattutto da parte dei marchi emergenti, in parte legata al rallentamento dei consumi nei Stati Uniti. Al contempo, le grandi aziende multinazionali hanno intensificato la ricerca di prodotti innovativi per stimolare la domanda sia nei mercati occidentali sia in quelli orientali, strategia tipica delle fasi di consolidamento di settore.

Renato Semerari ha aggiunto:

“In fasi di consolidamento del mercato la competizione per quote di mercato diventa cruciale. Le multinazionali intensificano i lanci di novità per stimolare gli acquisti e noi abbiamo saputo anticipare questi trend, rafforzando il nostro posizionamento come partner strategico per l’innovazione nel settore beauty a livello globale.”

Grazie alla nuova composizione delle vendite, il gruppo ha generato un incremento dell’Ebitda pari a 12,6 milioni rispetto all’anno precedente, corrispondente a una crescita percentuale prossima al 9%.

Prospettive e posizionamento strategico

Il management sottolinea come il rafforzamento del mix verso attività a maggior valore e la capacità di anticipare le esigenze dei clienti costituiscano elementi chiave per sostenere la redditività nei prossimi esercizi. Il posizionamento come fornitore di soluzioni innovative dovrebbe favorire opportunità di crescita nei segmenti premium e nei mercati internazionali.

Nel medio termine la società punta a consolidare l’efficienza operativa e a proseguire nell’area ricerca e sviluppo per mantenere il vantaggio competitivo e supportare i clienti nelle strategie di lancio prodotto.



Author: Tony
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