Mps, Lovaglio escluso dalla lista: cda decisivo nel pomeriggio
- 4 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Luigi Lovaglio, attuale amministratore delegato di Monte dei Paschi di Siena (Mps), non compare tra i nominativi segnalati dal comitato nomine alla lista che sarà sottoposta al consiglio di amministrazione in vista del rinnovo del board.
Secondo quanto emerso dagli ambienti finanziari, il comitato ha predisposto una rosa iniziale di 26 nomi che dovranno poi essere ridotti a 20 dal cda. La lista definitiva richiede l’approvazione del consiglio con almeno 10 voti su 14 e dovrebbe contenere anche indicazioni sui possibili candidati alla guida esecutiva della banca.
Possibili candidati
Tra i profili citati tra i potenziali successori figurano il banchiere ed ex ministro Corrado Passera, l’attuale amministratore delegato di Acea e già amministratore delegato di Cassa Depositi e Prestiti, Fabrizio Palermo, e l’ex responsabile per l’Europa orientale di Unicredit, Carlo Vivaldi. La rosa include professionalità provenienti sia dal mondo bancario che dalla gestione industriale e finanziaria.
Processo decisionale e ruolo del consiglio
Il meccanismo di selezione prevede che il comitato nomine raccolga candidature e profili, quindi presenti una lista che il consiglio deve approvare. La scelta finale del board influenzerà la governance della banca e l’eventuale nomina del nuovo amministratore delegato, con responsabilità operative e strategiche decisive per i prossimi mesi.
Il voto del consiglio è determinante anche per definire l’equilibrio tra i diversi stakeholder e per garantire la compliance con le regole di governance societaria; inoltre, la composizione del board sarà valutata dagli investitori e dalle autorità di vigilanza per le ricadute sulla strategia e sulla solidità patrimoniale.
Contesto e possibili impatti
L’avvicendamento nel vertice e la riorganizzazione del consiglio arrivano in un periodo in cui i mercati e gli stakeholder osservano con attenzione le scelte di governance delle principali banche italiane. La nomina del board e del management avrà effetti sulla definizione delle priorità industriali, sui piani di rilancio e sul rapporto con la clientela e gli investitori.
Nei prossimi giorni il consiglio dovrà confrontarsi sulle candidature e formalizzare la lista ristretta; da quella fase dipenderanno i passi successivi per la scelta del nuovo amministratore delegato e per l’orientamento strategico della banca nel medio termine.