Torna il Premio Scuola Sostenibile del Sole24Ore: un’opportunità per le scuole che guardano al futuro
- 3 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Dopo il successo della prima edizione, nel 2026 torna il Premio Scuola Sostenibile, l’iniziativa promossa dal Il Sole 24 Ore rivolta alle scuole primarie e alle scuole secondarie di I e II grado che si distinguono per progetti innovativi in materia di sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
Il premio è pensato per valorizzare il ruolo della scuola come leva di cambiamento culturale, incentivando istituti, docenti e studenti a integrare pratiche sostenibili nella vita quotidiana della comunità scolastica, nella gestione delle risorse e nelle relazioni con il territorio.
Ambiti e tipologie di progetto
La manifestazione accoglie sia esperienze già realizzate sia proposte in fase di progettazione. I progetti ammessi possono riguardare ambiti diversi: dalla raccolta differenziata e dal riciclo al risparmio energetico, dalla mobilità sostenibile alla promozione di stili di vita salutari; includono inoltre iniziative su sport e alimentazione, inclusione, accoglienza e contrasto alla dispersione scolastica.
Si valorizzano in particolare progetti che dimostrino capacità di innovazione, replicabilità e di coinvolgimento della comunità locale, con un’attenzione ai risultati misurabili e all’integrazione con i percorsi didattici.
Comitato di selezione e criteri
Le candidature saranno valutate da una commissione multidisciplinare composta da rappresentanti del mondo istituzionale, accademico e imprenditoriale. A presiederla sarà Fabio Tamburini, direttore del Il Sole 24 Ore, di Radio 24 e di Radiocor.
Faranno inoltre parte della giuria: Maria Carmela Colaiacovo, presidente del Gruppo Il Sole 24 Ore; la professoressa Marina Brogi, docente di Economia degli Intermediari Finanziari presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca; Francesca Carbone, direttrice generale per lo studente, l’inclusione, l’orientamento e il contrasto alla dispersione scolastica del Ministero dell’Istruzione e del Merito; e Edoardo Garrone, presidente di Erg.
La giuria valuterà i progetti sulla base di criteri quali originalità, impatto ambientale e sociale, integrazione con i percorsi educativi, sostenibilità economica e possibilità di diffusione su scala più ampia. L’approccio multidisciplinare garantisce una valutazione attenta agli aspetti tecnici, pedagogici e organizzativi.
Sinergie con il mondo imprenditoriale e tempistica
La seconda edizione del Premio Scuola Sostenibile si affianca alla quinta edizione del Premio Impresa Sostenibile, dedicato alle Pmi più virtuose sul piano ambientale, sociale e valoriale. Le candidature per l’edizione delle imprese saranno aperte a breve, in modo da creare opportunità di confronto e collaborazione tra scuole e imprese.
Le cerimonie di premiazione dei due riconoscimenti sono programmate per il 29 ottobre 2026 a Roma, nell’ambito del Forum Sostenibilità 2026. L’evento rappresenterà un’occasione di visibilità, scambio di buone pratiche e potenziali partnership per la scalabilità dei progetti vincitori.
Impatto educativo e quadro istituzionale
Incentivare progetti scolastici che promuovono la sostenibilità contribuisce ad allineare l’offerta formativa agli obiettivi internazionali, come gli Obiettivi di sviluppo sostenibile, e alle politiche nazionali per l’educazione civica e ambientale. Tali iniziative favoriscono anche lo sviluppo di competenze trasversali tra gli studenti, la formazione professionale dei docenti e la costruzione di reti territoriali.
Per le scuole partecipare significa acquisire strumenti concreti per trasformare idee in pratiche consolidate, ottenere visibilità e dialogare con soggetti pubblici e privati interessati a sostenere progetti replicabili.
Come partecipare
Possono candidarsi istituti scolastici di ogni ordine e grado, singoli plessi o reti di scuole, con progetti realizzati o in fase di progettazione. Le proposte saranno sottoposte a una prima selezione documentale; i progetti ritenuti meritevoli potranno essere richieste integrazioni, presentazioni o, se previsto, visite di verifica.
Le candidature apriranno a breve; le scuole interessate sono invitate a preparare dossier che illustrino obiettivi, risultati attesi, indicatori di impatto e modalità di coinvolgimento della comunità educativa e del territorio.