Minatore di Bitcoin diventato società tesoriera per Ethereum scommette oltre 6 miliardi di dollari in ETH mentre le azioni BMNR scendono e l’ether cala

Bitmine Immersion Technologies ha comunicato di aver acquistato quasi 51.000 ulteriori token ETH nella scorsa settimana, portando la propria posizione complessiva a circa 4,474 milioni di ether.

Tom Lee said:

“In mezzo a questo ‘mini inverno crypto’, continuiamo a concentrarci sull’esecuzione metodica della nostra strategia di tesoreria, accumulando progressivamente ETH e ottimizzando i rendimenti sulle nostre posizioni in ETH.”

La società ha precisato che, del totale, sono attualmente messi in staking 3.040.483 ETH, una quantità che al prezzo corrente equivale a circa 6 miliardi di dollari.

Secondo quanto dichiarato da Bitmine, i ricavi da staking attualizzati su base annua ammontano a 172 milioni di dollari. Se il processo di staking raggiungesse la piena capacità operativa, i premi annuali potrebbero salire fino a 253 milioni di dollari, calcolati su un rendimento del 2,86% registrato negli ultimi sette giorni.

Il portafoglio dell’azienda comprende 4.473.587 ETH valutati circa 1.976 dollari ciascuno, oltre a 195 unità di Bitcoin, 868 milioni di dollari in liquidità, una partecipazione da 200 milioni di dollari in Beast Industries e un investimento di 14 milioni di dollari in Eightco Holdings.

La posizione in ether di Bitmine rappresenta approssimativamente il 3,71% dell’offerta complessiva di Ethereum, stimata in 120,7 milioni di token. Una quota di questa portata può avere rilevanza per la liquidità e per la capacità di partecipare alle dinamiche di rete, pur dovendo essere valutata alla luce del fatto che una parte consistente dei token è vincolata al staking e quindi meno immediatamente negoziabile.

Piano di sviluppo e rete di validatori

Bitmine ha inoltre annunciato lo sviluppo del Made in America Validator Network (MAVAN), una piattaforma di validazione e staking prevista per il lancio all’inizio del 2026. L’azienda ha dichiarato di collaborare con tre fornitori di servizi di staking durante la fase di costruzione della rete.

Obiettivi dichiarati del progetto includono l’incremento della capacità di validazione nazionale, il miglioramento dei rendimenti attraverso l’ottimizzazione operativa e il soddisfacimento di requisiti normativi e di conformità tipici dei fornitori istituzionali. La creazione di una rete proprietaria di validatori può ridurre la dipendenza da terze parti e favorire un controllo maggiore sulle pratiche di sicurezza e governance.

In un contesto di mercato caratterizzato da volatilità e da periodiche fasi ribassiste, l’approccio adottato da Bitmine — spostare capitale verso ETH e sviluppare infrastrutture di validazione — riflette una strategia di tesoreria orientata all’accumulazione di asset digitali a lungo termine e alla creazione di flussi di reddito derivanti dal staking. Resta comunque cruciale monitorare i rischi di mercato, le possibili evoluzioni regolamentari e l’impatto che grandi detentori possono esercitare sulle dinamiche dell’offerta e della governance della rete.