Isee, ultimo giorno per la domanda: come ottenere i benefici delle nuove regole della manovra
- 28 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Oggi, 28 febbraio, scade il termine per presentare la Dsu e aggiornare la propria situazione patrimoniale e reddituale utile al calcolo dell’Isee, condizione necessaria per accedere alle agevolazioni previste dall’ultima legge di bilancio.
La presentazione della Dsu consente di ottenere certificazioni e prestazioni in base all’Isee, che influenza il diritto e la misura di numerosi benefici: tariffe agevolate per servizi, bonus, assegni familiari integrativi, sussidi per l’istruzione e accesso a contributi per l’abitare.
Novità introdotte dalla Manovra
La legge di bilancio ha modificato i criteri di calcolo dell’Isee. Tra le principali novità figura l’aumento della franchigia relativa al valore dell’abitazione principale, che passa a 91.500 euro per i nuclei ordinari e a 120.000 euro per i nuclei residenti in una delle 14 Città metropolitane. A questi importi si aggiunge un incremento di 2.500 euro per ogni figlio convivente oltre al primo.
Sono state inoltre ridefinite le scale di equivalenza: per i nuclei con due figli è prevista una maggiorazione di 0,10; con tre figli 0,25; con quattro figli 0,40; e con almeno cinque figli 0,55. Rispetto alla normativa precedente, viene introdotta una specifica maggiorazione anche per i nuclei con due figli e vengono aumentati i coefficienti per le famiglie numerose, con l’obiettivo di ridurre l’incidenza del patrimonio e del reddito sul valore finale dell’Isee.
Esclusioni dal patrimonio mobiliare e modalità di compilazione
Per le Dsu precompilate viene confermata l’esclusione automatica dal patrimonio mobiliare di determinati strumenti finanziari, quali titoli di Stato, buoni fruttiferi postali e libretti di risparmio postali, fino a un massimo di 50.000 euro per nucleo familiare. Questa misura può alleggerire il valore patrimoniale conteggiato ai fini dell’Isee per molte famiglie.
Per chi compila la Dsu in modalità autodichiarata, invece, l’esclusione di tali strumenti deve essere indicata e operata direttamente dal dichiarante, seguendo le istruzioni previste dalla procedura.
Impatto sulle prestazioni: l’Assegno unico di inclusione
Le modifiche normative incidono direttamente sull’entità delle prestazioni collegate all’Isee. In particolare, l’erogazione dell’Assegno unico di inclusione viene modulata sulla base del valore dell’Isee aggiornato: presentare la Dsu entro i termini può dunque aumentare l’importo spettante alle famiglie rispetto alla misura minima.
In assenza di presentazione della Dsu, l’INPS procede comunque all’erogazione dell’assegno, ma applicando l’importo minimo previsto dalla normativa: 58,3 euro per figlio. Questo significa che molte famiglie potrebbero perdere una quota significativa del sostegno se non aggiornano i dati entro la scadenza.
Come e dove presentare la DSU
La Dsu può essere presentata attraverso i servizi online dell’INPS, oppure tramite i centri di assistenza fiscale (CAF) e i patronati accreditati. È consigliabile raccogliere in anticipo la documentazione necessaria: dati anagrafici, estratti conto, certificazioni patrimoniali e informazioni sull’abitazione principale.
L’Isee rilasciato sulla base della Dsu ha validità annuale: aggiornare tempestivamente la dichiarazione è dunque fondamentale per mantenere l’accesso a misure che variano in funzione della situazione economica e patrimoniale del nucleo familiare.
Consigli pratici e impatto sociale
Per le famiglie con figli o per chi beneficia di tariffe agevolate, è opportuno verificare subito la propria posizione e, se necessario, richiedere supporto per la compilazione della Dsu. Le modifiche introdotte dalla manovra mirano a favorire i nuclei più numerosi e a offrire una più ampia platea di famiglie l’accesso a prestazioni più favorevoli.
In prospettiva, l’adeguamento dei parametri di calcolo potrebbe ridurre le disuguaglianze nell’accesso ai servizi e alle risorse pubbliche, ma richiede informazione e assistenza per evitare casi di non fruizione dovuti a mancata presentazione della documentazione entro i termini stabiliti.