Investitori del Regno Unito hanno tempo solo fino ad aprile per aggiungere etn legati alle criptovalute alle loro isa: FT
- 26 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
HMRC ha annunciato che, a partire dall’inizio del nuovo anno fiscale del Regno Unito il 6 aprile, i crypto exchange-traded notes (ETN) non potranno più essere inclusi nelle versioni principali delle ISAs dedicate ad azioni e strumenti quotati, ma saranno riconosciuti soltanto come strumenti idonei per le Innovative Finance ISAs (IFISAs).
Le ISAs consentono ai risparmiatori britannici di accantonare fino a 20.000 sterline l’anno senza pagare imposte sul reddito o tasse sulle plusvalenze sui rendimenti. Le tipologie principali sono le cash ISAs, simili a conti bancari che corrispondono interessi, e le stocks and shares ISAs, che investono in azioni e strumenti quotati in borsa.
Contesto della modifica
La decisione di riclassificare i crypto ETN arriva dopo un periodo di crescente attenzione regolamentare sugli strumenti finanziari legati alle criptovalute. L’anno precedente l’autorità di regolamentazione dei servizi finanziari aveva rimosso alcune restrizioni che impedivano l’accesso al dettaglio a questi prodotti, aprendo la possibilità che venissero inclusi in strumenti di risparmio di uso comune come le ISAs.
Rendere i crypto ETN ammissibili soltanto nelle IFISAs limita in pratica l’accesso degli investitori retail: le IFISAs sono confezioni fiscali meno diffuse, principalmente utilizzate per il peer-to-peer lending e il crowdfunding, e non sono offerte dalle piattaforme di investimento più popolari.
Impatto sugli investitori
La scelta delle autorità fiscali significa che la maggior parte degli investitori che utilizzano piattaforme tradizionali di intermediazione non potrà beneficiare della protezione fiscale delle stocks and shares ISAs per detenere ETN legati a criptovalute. Questo potrebbe ridurre l’adozione di questi strumenti come veicoli di investimento al dettaglio.
Gli investitori che hanno già posizioni in crypto ETN all’interno delle loro ISAs non saranno obbligati a vendere immediatamente, dato che le autorità fiscali hanno segnalato preoccupazioni circa possibili turbative di mercato nel caso di una liquidazione forzata delle posizioni esistenti.
Reazioni del settore
La misura ha suscitato critiche da parte di operatori finanziari che vedono nella decisione un freno all’inclusione regolamentata delle cripto nei portafogli retail. Tra i commenti pubblici, figure del settore hanno invitato le autorità a rivedere la decisione per garantire un accesso più ampio e regolamentato.
George Bauer di Fidelity ha detto:
“L’approccio del governo mette in discussione l’intento di consentire un accesso regolamentato agli asset cripto. Incoraggiamo le autorità a riconsiderare la scelta e ad permettere l’accesso attraverso le stocks-and-shares ISAs, che sono molto più diffuse.”
Conseguenze a livello di mercato e prospettive
Limitare i crypto ETN alle IFISAs rischia di isolare il Regno Unito rispetto ad altri mercati finanziari principali, dove prodotti quotati come gli ETP hanno permesso a una platea più ampia di investitori di accedere alle criptovalute senza doversi confrontare direttamente con exchange o wallet.
Le autorità fiscali hanno motivato la scelta con il carattere innovativo e l’emergere del mercato delle criptovalute, annunciando comunque l’intenzione di rivedere la decisione con l’eventualità di includere i crypto ETN nelle stocks and shares ISAs in una fase successiva, qualora le condizioni di mercato e di vigilanza lo consentano.
Dal punto di vista pratico, la decisione rende più probabile che l’accesso regolamentato alle criptovalute passi attraverso canali specialistici o venga offerto solo da piattaforme che già gestiscono prodotti innovativi, rallentando l’integrazione delle criptovalute nei prodotti di risparmio retail più diffusi.
Al momento HMRC non ha fornito ulteriori commenti pubblici sull’argomento.