Borse in rialzo a Tokyo: apertura brillante a +0,65%
- 26 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
La Borsa di Tokyo ha aperto gli scambi in territorio positivo, aggiornando il record storico dell’indice di riferimento grazie all’ottimismo sul settore tecnologico e sulla intelligenza artificiale (AI), sostenuto dai risultati positivi di Nvidia e Oracle. In apertura il Nikkei è salito dello 0,65% a 58.964,02 punti, guadagnando circa 380 punti; sul fronte valutario il yen si è indebolito ai minimi di due settimane sul dollaro, vicino a 156,10, e ha perso terreno anche rispetto all’euro, attorno a 184,40.
I mercati azionari asiatici hanno registrato un rialzo diffuso dopo che i risultati sopra le attese del produttore di chip Nvidia hanno contribuito ad attenuare alcuni timori legati al boom della intelligenza artificiale. Il Nikkei ha superato per la prima volta la soglia dei 59.000 punti, mentre il Kospi della Corea del Sud ha proseguito la sua corsa rialzista dopo aver oltrepassato quota 6.000 all’inizio della settimana.
Rimbalzo rallentato
Il rimbalzo delle borse globali dopo il cosiddetto “AI scare trade”, che aveva agitato Wall Street all’inizio della settimana, mostra tuttavia segnali di attenuazione: la reazione degli investitori agli utili di Nvidia Corp. è risultata più contenuta del previsto, nonostante i numeri soddisfacenti.
I futures sull’indice tecnologico NASDAQ 100 hanno mostrato una flessione intorno allo 0,3%, con indicazioni di aperture leggermente negative per le piazze europee. Le azioni di Nvidia hanno in parte annullato i rialzi registrati immediatamente dopo la pubblicazione dei conti, chiudendo l’after‑hours con un incremento marginale dello 0,2%. Parallelamente, l’indice MSCI Asia Pacific è salito dello 0,9%, nonostante il calo dei titoli legati ai semiconduttori nell’area.
La debolezza del yen riflette la persistenza del differenziale di politica monetaria tra la Federal Reserve e la Banca del Giappone, oltre alle aspettative degli operatori sui tassi e ai flussi internazionali verso attivi denominati in dollari. Un yen più debole influenza i risultati delle società esportatrici giapponesi e può avere impatti sull’inflazione importata, con effetti valutari che incidono anche sulle decisioni di investimento globali.
La società ha inoltre segnalato preoccupazioni riguardo a un possibile surriscaldamento dell’economia legata all’AI, richiamando l’attenzione sul rischio di eccessiva concentrazione di valore in alcune aziende leader. Nvidia ha registrato finora un rialzo significativo dall’inizio dell’anno—intorno al 4,9%—superando i guadagni medi degli indici S&P 500 e Nasdaq 100, un elemento che accentua il dibattito sulla leadership settoriale e sui rischi di concentrazione nei portafogli.
Gli investitori mantengono un atteggiamento di cautela in vista delle prossime trimestrali aziendali e dei dati macroeconomici attesi nelle principali economie, che potrebbero fornire ulteriori spunti sullo stato della domanda globale e sulle prospettive di politica monetaria.