Step Finance chiude le attività dopo l’hackeraggio da 27 milioni di dollari avvenuto a gennaio
- 24 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Step Finance, piattaforma per il monitoraggio di portafogli nella DeFi basata su Solana, ha annunciato la cessazione immediata delle operazioni dopo un grave episodio di sicurezza che ha compromesso i fondi della piattaforma.
Dettagli dell’attacco
Alla fine di gennaio la piattaforma è stata vittima di un attacco informatico che ha portato al furto di circa 261.854 SOL, valore stimato in circa 27 milioni di dollari al momento dell’incidente. L’evento ha determinato una perdita di fiducia e una significativa perdita di valore per il token nativo.
Perdite e impatto sul token
Dopo l’attacco il token STEP ha perso quasi il 96% del suo valore. In seguito all’annuncio della chiusura delle attività, il prezzo ha subito un’ulteriore flessione, registrando un calo di circa il 36% nelle 24 ore successive.
Valutazioni e tentativi di rilancio
Secondo la comunicazione ufficiale, il team ha esplorato tutte le possibilità praticabili per trovare una soluzione sostenibile, incluse opzioni di finanziamento e potenziali acquisizioni, senza tuttavia riuscire a garantire un esito positivo. Di conseguenza la società ha deciso di interrompere le attività operative.
Piano di compensazione per i detentori
Il progetto sta lavorando a un meccanismo di buyback destinato ai possessori del token STEP, che sarà calcolato su una snapshot delle posizioni e del valore detenuto prima dell’incidente. Questo tipo di intervento intende ridistribuire parte del valore residuo ai detentori, secondo criteri che verranno comunicati dalla piattaforma.
Chiusura delle affiliate
Saranno inoltre terminate le attività di progetti affiliati: il media focalizzato su Solana SolanaFloor e la piattaforma di tokenizzazione Remora Markets hanno confermato la chiusura.
Origini e servizi della piattaforma
Step Finance era stata fondata nel 2021 e offriva un servizio di aggregazione per rendimenti, token di liquidity provider (LP) e altre posizioni nella DeFi, consentendo agli utenti di monitorare e gestire più investimenti da un’unica interfaccia collegata alla rete Solana.
Contesto e implicazioni per il settore
L’accaduto sottolinea i rischi di sicurezza ancora presenti nell’ecosistema DeFi, dove la combinazione di smart contract complessi, integrazioni tra protocolli e concentrazione di fondi può esporre gli utenti a perdite rilevanti. Incidenti di questa natura sollevano inoltre questioni su governance, responsabilità e strumenti di tutela per gli investitori retail.
A livello istituzionale e regolamentare, eventi simili possono accelerare l’attenzione delle autorità competenti verso misure che aumentino la trasparenza, i requisiti di sicurezza e la supervisione delle piattaforme decentralizzate o ibride. Le indagini forensi e le possibili azioni legali rappresentano altre vie per tentare il recupero dei fondi, ma i risultati non sono garantiti.
Cosa possono aspettarsi gli utenti
Gli utenti e i detentori di token coinvolti dovranno seguire gli aggiornamenti ufficiali relativi al piano di buyback e alle modalità di rimborso. È consigliabile tenere traccia delle comunicazioni provenienti dai canali ufficiali del progetto e conservare evidenze delle proprie posizioni al momento della snapshot.
In generale, l’episodio evidenzia l’importanza per gli utilizzatori di piattaforme DeFi di diversificare i rischi, valutare attentamente le misure di sicurezza adottate dai protocolli e considerare la possibilità di perdita totale del capitale investito in contesti ad alto rischio tecnologico e operativo.