I segnali sul prezzo di Bitcoin si stanno prosciugando, ed è sano secondo Santiment
- 21 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Santiment, piattaforma che monitora il sentimento sui mercati delle criptovalute, osserva una riduzione delle aspettative diffuse che vedrebbero Bitcoin raggiungere nuovi massimi storici, un fenomeno che il servizio interpreta come un segnale positivo per la stabilità del mercato.
Santiment ha dichiarato:
“Calls for Bitcoin to hit $150k to $200k, and even $50k to $100k, are drying up.”
Santiment ha aggiunto:
“This reduction in FOMO and ‘Lambo’ memes is actually a healthy market indicator. It shows that retail optimism is fading.”
Sentiment su Bitcoin torna neutrale
Negli ultimi mesi alcune voci influenti del settore, tra cui Arthur Hayes (cofondatore di BitMEX) e Tom Lee (presidente di BitMine), avevano espresso previsioni estremamente rialziste su Bitcoin, indicando potenziali livelli molto elevati entro il 2025. Tuttavia, il prezzo dell’asset ha registrato una forte volatilità: dopo un picco intorno a $126.100 in ottobre, la quotazione è scesa nel corso dei mesi successivi.
Negli ultimi 30 giorni Bitcoin ha mostrato una contrazione significativa, e il prezzo è arrivato a scendere vicino a $60.000 all’inizio di febbraio, per poi recuperare parzialmente verso livelli superiori a $67.000 al momento della rilevazione.
Santiment osserva che il sentimento, misurato come rapporto tra commenti rialzisti e ribassisti sui social, è passato da una fase di “estrema negatività” a una condizione più vicina al “neutrale”, situazione che può complicare le scelte operative degli operatori di mercato.
Santiment ha raccomandato:
“Better to avoid trading in these scenarios or at least discount the significance of sentiment metrics in your analysis.”
Parallelamente, indicatori aggregati del sentimento di mercato continuano a segnalare prudenza elevata tra gli investitori: il Crypto Fear & Greed Index è rimasto in area di “paura estrema”, con punteggi molto bassi che riflettono un atteggiamento conservativo diffuso tra gli operatori.
Segnali di allarme nell’attività di rete
Santiment ha evidenziato che alcuni indicatori on-chain mostrano tendenze preoccupanti, suggerendo una diminuzione dell’utilizzo effettivo della rete.
Santiment ha spiegato:
“These utility indicators suggest the network is being used less frequently. While not immediately bearish, this dormancy implies traders are sitting on their hands.”
In particolare, volume di transazioni, numero di indirizzi attivi e crescita della rete mostrano segnali di contrazione. Questi elementi, se persistenti, possono indicare una riduzione della partecipazione retail e un periodo di minore liquidità, fattori che influenzano la dinamica dei prezzi e la capacità del mercato di assorbire shock.
Dal punto di vista istituzionale e regolamentare, una diminuzione dell’attività sulla rete può rallentare l’interesse di investitori istituzionali e modificare il quadro di valutazione da parte delle autorità di vigilanza, che osservano sia i flussi di mercato sia l’adozione pratica della tecnologia.
Alla luce di questi elementi, gli analisti suggeriscono di integrare l’analisi del sentimento con metriche on-chain, fondamentali macroeconomiche e dati di liquidità prima di assumere posizioni significative, adottando un approccio bilanciato e basato su più indicatori.