Moncler supera i 3,1 miliardi di ricavi e porta il dividendo a 1,40 euro
- 20 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Il Gruppo Moncler ha chiuso l’esercizio 2025 con ricavi consolidati pari a 3.132,1 milioni di euro, registrando una crescita del 3% a cambi costanti. La performance è stata guidata dal marchio principale, Moncler, che ha generato 2.720,9 milioni di euro, mentre Stone Island ha contribuito per 411,2 milioni. Il trimestre finale si è mostrato particolarmente solido, con un fatturato di 1.290,8 milioni (+7% cFX), migliorando il ritmo rispetto alla media annuale nonostante un contesto macroeconomico incerto.
Redditività resiliente e cassa record
Il margine lordo si è attestato a 2.446,2 milioni di euro, mantenendo un’incidenza sui ricavi pari al 78,1%, sostanzialmente in linea con l’anno precedente. L’EBIT di Gruppo ha raggiunto i 913,4 milioni, corrispondenti a un margine operativo del 29,2%, e ha mostrato resilienza nonostante un moderato aumento delle spese commerciali e degli oneri generali.
L’utile netto consolidato è stato di 626,7 milioni di euro, pari al 20,0% dei ricavi, mentre la posizione finanziaria netta (escludendo IFRS 16) si è rafforzata fino a 1.458 milioni di euro di cassa, rispetto ai 1.308,8 milioni del 2024, fornendo liquidità significativa per investimenti e remunerazione degli azionisti.
Cedola e governance: arriva il nuovo CEO
Il Consiglio di Amministrazione proporrà all’assemblea la distribuzione di un dividendo pari a 1,40 euro per azione, per un esborso complessivo stimato in 380,2 milioni di euro e un payout ratio intorno al 61%. La cedola è prevista in stacco il 18 maggio 2026.
Per quanto riguarda la governance, dal prossimo aprile è prevista la nomina di Leo Rongone alla carica di CEO del Gruppo, un cambiamento organizzativo volto a rafforzare la leadership operativa all’interno della struttura diretta dal Presidente e Amministratore Delegato Remo Ruffini.
Remo Ruffini ha dichiarato:
“Il 2025 ci ha visti crescere in tutti i canali e nei principali mercati, nonostante una base di confronto impegnativa. L’arrivo di Leo Rongone rappresenta un rafforzamento strategico in un’organizzazione già solida. Entriamo nel 2026 con una struttura consolidata e la volontà di continuare a investire nell’organizzazione per creare valore nel tempo.”
Analizzando i risultati, il gruppo ha beneficiato di una domanda sostenuta nei canali diretti al consumatore e di una gestione attenta del mix prodotto e dei canali distributivi. La crescita di Stone Island supporta la diversificazione del portafoglio, mentre il marchio Moncler mantiene la sua posizione di leadership nel segmento dell’outerwear di fascia alta.
Guardando avanti, la società ha indicato come priorità il rafforzamento della presenza internazionale, l’ulteriore sviluppo delle offerte omnicanale e l’ottimizzazione della catena del valore per sostenere margini e generazione di cassa. L’ampia liquidità disponibile offre inoltre margini di manovra per operazioni strategiche e per la remunerazione degli azionisti senza compromettere gli investimenti di lungo periodo.