Portare a termine il lavoro sulla struttura del mercato degli asset digitali

Nel dibattito politico attuale, l’immobilismo non è un’opzione quando si tratta del futuro del sistema bancario, dei mercati finanziari e dei servizi finanziari digitali. I Stati Uniti necessitano di chiarezza normativa sulle criptovalute per competere ed eccellere nel sistema finanziario connesso e digitale del XXI secolo.

Contesto e urgenza

Il Senato si trova oggi a un bivio su una normativa di struttura di mercato pensata per mettere ordine nell’innovazione legata agli asset digitali, ormai parte integrante della finanza globale. L’assenza di norme chiare non solo rallenta lo sviluppo delle tecnologie crypto, ma rischia di generare caos regolamentare che danneggia banche, consumatori e l’innovazione, spingendo le attività fuori giurisdizione.

La scelta legislativa del Congresso definirà se gli Stati Uniti guideranno la prossima generazione di servizi finanziari o resteranno spettatori mentre altri Paesi catturano opportunità tecnologiche e di mercato.

Il nodo delle ricompense e il quadro normativo

Il punto centrale della contesa riguarda la possibilità per piattaforme di crypto e per banche di offrire rendimenti e incentivi su stablecoin usati per pagamenti. Questa questione è già stata affrontata dal GENIUS Act, firmato dall’ex Presidente Trump l’anno scorso, che consente alle società di criptovalute di proporre ricompense ai clienti per detenere e utilizzare stablecoin forniti da terze parti.

Le banche sostengono che tali strutture di ricompense possono somigliare a prodotti tradizionali di risparmio o conti correnti e, se non regolate, potrebbero spostare saldi fuori dai depositi assicurati, aggirando requisiti prudenziali volti a proteggere la stabilità finanziaria.

Perché il disaccordo è sopravvalutato

Inquadrata correttamente, la questione dei rendimenti e delle ricompense è essenzialmente una scelta di progettazione all’interno di un quadro di pagamenti, non una minaccia sistemica in sé. Trattarla come un pericolo esistenziale ha rallentato soluzioni praticabili e ha ostacolato il progresso su aspetti di struttura di mercato più ampi e urgenti.

Un’analisi empirica recente non mostra una relazione statisticamente significativa tra l’adozione delle stablecoin e deflussi di depositi bancari, suggerendo che le stablecoin vengono utilizzate prevalentemente come strumenti di pagamento piuttosto che come sostituti del risparmio tradizionale.

Una proposta di compromesso praticabile

Esiste un compromesso legislativo sensato: autorizzare esplicitamente le banche federali regolamentate — comprese le banche locali — ad offrire rendimento su stablecoin impiegati nei pagamenti. Questa soluzione offrirebbe alle banche una fonte chiara e regolamentata di ricavi e un metodo legittimo per attrarre e trattenere clienti.

Per le piattaforme di crypto, il compromesso mantiene gli schemi di incentivi che i clienti si aspettano e che sono consentiti dalla normativa esistente, senza bloccare l’innovazione. Per il Congresso, significa avanzare una proposta di struttura di mercato che possa ottenere ampia maggioranza e che fornisca certezza legale per l’economia.

Impatto per le banche locali e i consumatori

Permettere alle banche locali di partecipare al mercato delle stablecoin può rappresentare una via di modernizzazione dei servizi di pagamento, offrendo agli istituti più piccoli strumenti per competere con grandi banche e piattaforme di pagamento su scala. Questo rafforza la resilienza del sistema bancario territoriale e amplia l’offerta per i cittadini.

Dal punto di vista dei consumatori, una regolamentazione chiara favorisce la concorrenza, tutela i diritti degli utenti e consente agli individui di partecipare in modo trasparente al potenziale rendimento dei propri fondi, restando protetti da requisiti prudenziali e meccanismi di vigilanza appropriati.

Conclusione e invito all’azione

Il Senato dispone degli strumenti per superare l’impasse e per recepire la leadership mostrata dalla Casa Bianca. Rinviare una decisione sarebbe una scelta politica, non un destino inevitabile.

Avanzare su una legislazione di struttura di mercato che contempli un compromesso valido per rendimenti su stablecoin consentirebbe di proteggere la stabilità finanziaria, sostenere l’innovazione e garantire che il sistema finanziario americano resti competitivo nell’era digitale.