Ledn raccoglie 188 milioni di dollari con la prima emissione di obbligazioni garantite da bitcoin nel mercato asset-backed
- 19 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Ledn, società attiva nel credito legato alle criptovalute, ha perfezionato la prima operazione di titoli asset-backed (ABS) garantiti da collaterale in Bitcoin, raccogliendo circa 188 milioni di dollari destinati ai mercati del credito cripto.
Gli ABS sono strumenti finanziari che trasformano un portafoglio di prestiti in titoli negoziabili, con i pagamenti agli investitori alimentati dai flussi di cassa prodotti dalle rate dei prestiti sottostanti.
L’operazione è stata strutturata su un portafoglio composto da oltre 5.400 prestiti a clienti, ciascuno garantito dalle posizioni in Bitcoin detenute dai debitori. Il tasso medio ponderato dei prestiti è del 11,8% e l’emissione è articolata su due tranche, di cui una classificata come investment grade e prezzata a +335 punti base rispetto al tasso di riferimento.
Jefferies ha svolto il ruolo di agente di strutturazione e bookrunner dell’operazione, curandone il collocamento e l’asset structuring.
Struttura dell’operazione
La struttura prevede meccanismi automatici di liquidazione del collaterale nel caso in cui vengano superate soglie prefissate di perdita o di deprezzamento del Bitcoin. Questo meccanismo è pensato per proteggere gli investitori riducendo il rischio che la diminuzione rapida del valore del collaterale comprometta la capacità di rimborso del pool di prestiti.
Tali soglie operano analogamente a margin call e trigger di vendita automatica: quando il rapporto fra valore del collaterale e esposizione scende sotto un livello stabilito, il sistema può liquidare porzioni del collaterale per ripristinare i livelli di copertura previsti dall’operazione.
Implicazioni per i mercati del credito cripto
La trasformazione di prestiti garantiti in titoli ABS rappresenta un passo verso la maggiore integrazione tra finanza tradizionale e prodotti cripto, offrendo nuovi strumenti per la distribuzione del rischio e per l’accesso a liquidità.
Per gli investitori istituzionali, operazioni di questo tipo possono creare opportunità di rendimento diversificato rispetto agli strumenti tradizionali, a condizione che siano chiaramente definite le modalità di custodia, la governance del collaterale e i criteri di trasparenza sui flussi del portafoglio.
Rischi e considerazioni normative
Rimangono tuttavia rischi significativi legati alla forte volatilità del Bitcoin, alla possibile correlazione tra eventi di mercato e vendite forzate del collaterale, nonché all’assenza o alla variabilità di standard normativi tra giurisdizioni sulla classificazione e la custodia degli asset digitali.
Le autorità di vigilanza e le rating agencies potrebbero richiedere ulteriori informazioni o stress test per valutare la resilienza di queste strutture, mentre le questioni operative — come la custodia sicura delle chiavi private e la logica di esecuzione delle liquidazioni automatiche — richiedono procedure robuste e audit indipendenti.
Prospettive future
Se accolte positivamente dal mercato e dai regolatori, emissioni di ABS garantiti da criptovalute potrebbero favorire l’afflusso di capitali istituzionali nel settore, contribuendo alla crescita e alla standardizzazione dei prodotti di credito cripto.
Al contempo, l’evoluzione di questo segmento dipenderà dalla capacità degli operatori di conciliare innovative strutture finanziarie con adeguati meccanismi di gestione del rischio, trasparenza e conformità normativa, elementi essenziali per la sostenibilità a lungo termine di questi strumenti.