La valorizzazione del patrimonio e della cultura della difesa mette al centro la formazione

La Difesa punta sulla formazione per valorizzare il patrimonio storico e culturale che fa parte del proprio Dna: il 10 marzo a Roma, presso il Centro Alti Studi Difesa e alla presenza del ministro Guido Crosetto, sarà presentato il Master di II livello in “Valorizzazione del Patrimonio e della Cultura della Difesa”, ideato per formare figure professionali in grado di gestire e promuovere il patrimonio della Difesa italiana.

Il corso

Il percorso formativo si svolge da marzo a novembre e prevede complessivamente 1.500 ore e 60 crediti formativi universitari (CFU). L’obiettivo è creare una nuova generazione di professionisti capaci di gestire, promuovere e valorizzare sia il patrimonio materiale sia quello immateriale legato alle istituzioni e alle strutture della Difesa.

Il corso integra visione strategica, competenze manageriali e conoscenza della cultura istituzionale, con l’intento di fornire strumenti concreti per la conservazione, la fruizione pubblica e la gestione economica dei beni e delle attività culturali della Difesa.

Organizzazione e percorso

Il master è organizzato dal CASD, da Difesa servizi spa e dal Comitato per lo sviluppo e la valorizzazione della cultura della Difesa. Il programma prevede lezioni frontali, workshop, seminari, studio individuale, tirocini curriculari e un elaborato finale, con un approccio multidisciplinare e orientato all’operatività.

Elemento qualificante del percorso è lo stage operativo presso Difesa servizi spa, che offrirà ai partecipanti la possibilità di confrontarsi con modelli imprenditoriali applicati alla pubblica amministrazione. In questo senso, il master mira a connettere competenze culturali con strumenti di gestione e valorizzazione economica.

Per contestualizzare, il Centro Alti Studi Difesa svolge attività di formazione avanzata e analisi strategica per il mondo della Difesa, mentre Difesa servizi spa è la società che cura la gestione di patrimoni, servizi e iniziative a supporto delle strutture militari, favorendo il rapporto tra asset pubblici e mercati culturali e turistici.

Iniziativa nell’ambito della riforma dello strumento militare

Promosso dal Ministero della Difesa nell’ambito della più ampia riforma dello strumento militare, il master si propone come un’iniziativa unica a livello nazionale, con un’impostazione interdisciplinare e una forte attenzione all’applicazione pratica delle competenze acquisite.

Guido Crosetto ha dichiarato:

“Questo master rappresenta un’opportunità concreta per approfondire la conoscenza del patrimonio culturale e storico della Difesa e sviluppare competenze professionali di cui l’Italia ha bisogno, soprattutto in questo momento. Contribuirà a formare professionisti in grado di valorizzare un patrimonio straordinario e di promuovere la cultura della Difesa come elemento fondamentale della nostra identità nazionale.”

La proposta formativa intende inoltre rafforzare il legame tra istituzioni militari e società civile, valorizzando siti e collezioni storiche, favorendo la fruizione pubblica e generando potenziali ricadute positive in termini di economia culturale, turismo e conservazione del patrimonio. Dal punto di vista istituzionale, la formazione di figure specializzate può sostenere processi decisionali e gestionali più efficaci nell’ambito della tutela e della promozione dei beni della Difesa.



Author: Tony
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