Kraken sponsorizzerà account Trump per ogni bambino nato nel Wyoming nel 2026

Kraken, exchange di criptovalute con sede negli Stati Uniti, ha annunciato il proprio impegno a sostenere i nuovi conti di risparmio promossi dall’amministrazione Donald Trump rivolti ai minori: la società contribuirà ai Trump Accounts aperti per i neonati dello stato del Wyoming, secondo quanto reso noto da esponenti locali.

L’iniziativa è stata resa pubblica dalla senatrice del Wyoming Cynthia Lummis.

Cynthia Lummis said:

“Siamo grati a Kraken per l’impegno verso la prossima generazione del Wyoming e per il sostegno al futuro economico dello Stato Cowboy.”

Secondo la società, la scelta di finanziare i Trump Accounts nello stato riflette il contesto regolamentare favorevole del Wyoming, dove l’azienda ha il proprio ufficio centrale.

Dave Ripley, co-amministratore delegato di Kraken, ha motivato la decisione citando il rapporto con la comunità locale e le politiche regolamentari dello stato.

Dave Ripley said:

“Abbiamo scelto il Wyoming come quartier generale globale perché adotta politiche crypto ponderate e responsabili. Vogliamo reinvestire nella comunità che chiamiamo casa: iniziare presto è importante e l’innovazione dovrebbe rendere le opportunità finanziarie a lungo termine più accessibili e sostenibili.”

In comunicazioni ufficiali Kraken ha inoltre sottolineato il ruolo dello stato nel consentire all’azienda di essere la prima negli Stati Uniti a costituirsi come Special Purpose Depository Institution, un tipo di ente bancario pensato per facilitare l’interazione tra istituzioni tradizionali e servizi legati alle criptovalute. La società ha citato anche il supporto ricevuto per il lancio del Frontier Stable Token.

Dettagli sul programma pilota e sul ruolo delle aziende finanziarie

I Trump Accounts costituiscono una nuova tipologia di conto destinata a genitori o tutori legali per minori di 18 anni. Nell’ambito di un programma pilota federale, il governo intende finanziarie questi conti con un contributo iniziale di 1.000 dollari per ogni bambino nato tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2028.

Oltre a Kraken, anche alcune grandi banche tradizionali hanno manifestato sostegno in varie forme ai Trump Accounts, tra cui istituti come JPMorgan, Bank of America e Wells Fargo. L’adesione di nomi consolidati del settore finanziario riflette la natura ibrida del programma, che richiede interoperabilità tra il sistema bancario tradizionale e nuove infrastrutture fintech.

Kraken non ha specificato l’ammontare dei contributi che intende erogare per ciascun neonato idoneo.

Filantropia aziendale e relazioni con lo Stato

L’operazione di Kraken si inserisce in un contesto più ampio in cui società del settore crypto avviano iniziative di carattere benefico o sociale nei territori in cui svolgono attività, spesso in concomitanza con decisioni regolamentari favorevoli. Tali iniziative possono rafforzare il cosiddetto “social license to operate” e migliorare i rapporti con autorità locali e comunità.

Di recente, piattaforme basate su blockchain come Polymarket hanno avviato programmi di distribuzione alimentare gratuite nella città di New York e annunciato donazioni significative di pasti distribuiti in vari borough, mentre altri operatori, come Kalshi, hanno organizzato distribuzioni di generi alimentari per residenti di Manhattan.

Questi esempi illustrano come alcune realtà del settore intendano bilanciare l’espansione commerciale con forme di responsabilità sociale, soprattutto quando l’espansione è facilitata da normative locali favorevoli.

Dal punto di vista istituzionale, il progresso del programma pilota dei Trump Accounts richiederà coordinamento tra agenzie federali, legislatori statali e operatori privati per definire regole operative, criteri di accesso e garanzie di tutela per i minori beneficiari.

Nel complesso, la decisione di Kraken mette in luce il ruolo crescente che le aziende crypto rivestono non solo come fornitori di servizi finanziari innovativi, ma anche come potenziali partner nelle politiche pubbliche dedicate all’inclusione finanziaria delle famiglie.