Nel nome di Lorenzo la sicurezza sul lavoro diventa impegno concreto
- 16 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Nel nome di Lorenzo Parelli — studente del quarto anno dell’Istituto professionale Bearzi di Udine, vittima nel 2022 di un incidente mentre era in alternanza scuola‑lavoro — la sicurezza sul lavoro viene promossa come cultura condivisa e materia didattica.
Il progetto
Luigino Pozzo ha detto:
“La Carta di Lorenzo è il Grande Progetto di Lorenzo: un impegno concreto, collettivo e continuativo. È il frutto del lavoro della famiglia Parelli, delle istituzioni e dei soggetti coinvolti per promuovere la cultura della sicurezza tra le nuove generazioni.”
L’iniziativa è stata presentata all’aula magna dell’Istituto tecnico statale Alessandro Volta nel capoluogo regionale in occasione del terzo anniversario della Carta di Lorenzo. Il manifesto, sottoscritto nel 2023 dalla famiglia di Lorenzo Parelli insieme all’Amministrazione regionale, a scuole, imprese, sindacati e ad associazioni di categoria come Confindustria Udine, punta a creare una rete stabile di formazione e lavoro orientata alla prevenzione e alla tutela della salute dei lavoratori.
Massimiliano Fedriga ha ricordato:
“L’obiettivo è superare la sola formalità delle norme e costruire un futuro in cui la salvaguardia della vita umana sia parte integrante dell’identità professionale di ciascuno.”
Alessia Rosolen ha affermato:
“La Carta di Lorenzo si è trasformata da documento in un movimento corale che coinvolge l’intera regione, delineando una visione sistemica in cui la protezione dei lavoratori è un atto di maturità collettiva e un fattore di competitività per le imprese.”
Il passo avanti
Nel suo intervento il presidente di Confindustria Udine ha indicato due pilastri per un miglioramento strutturale della sicurezza: l’adozione di tecnologie adeguate e il rafforzamento di una cultura della prevenzione all’interno di scuole e imprese.
Luigino Pozzo ha aggiunto:
“La tecnologia rappresenta uno strumento decisivo per aumentare i livelli di sicurezza. Il progetto Safety by Technology, avviato da Confindustria Udine nelle scuole superiori, mira ad avvicinare i giovani a soluzioni tecnologiche che possono prevenire gli infortuni e rendere i luoghi di lavoro più sicuri.”
Il progetto Safety by Technology prevede attività didattiche e laboratoriali dedicate agli studenti delle superiori, collaborazioni con imprese locali e dimostrazioni pratiche di dispositivi e metodologie (dai sensori indossabili alla realtà virtuale per la formazione sui comportamenti a rischio). L’obiettivo è integrare competenze digitali e prevenzione nei percorsi formativi, favorendo il passaggio dalla consapevolezza teorica a pratiche concrete in azienda.
Per rendere efficaci queste iniziative è necessaria una governance coordinata: il coinvolgimento della Regione, delle scuole, delle imprese e dei rappresentanti dei lavoratori deve essere affiancato da risorse dedicate, percorsi di formazione per docenti e tutor aziendali, e indicatori di monitoraggio degli esiti in termini di riduzione degli infortuni.
Sul piano politico e sociale, l’esperienza della Carta di Lorenzo indica la strada per trasformare la tutela della salute in un elemento strutturale del sistema formativo e produttivo: intervenire sui curricula, incentivare tirocini sicuri, promuovere protocolli condivisi e sostenere progetti di ricerca applicata può contribuire a stabilire una cultura della sicurezza diffusa e sostenibile nel tempo.
La sfida successiva sarà consolidare le buone pratiche emerse, misurarne l’efficacia e diffonderle oltre i confini regionali, affinché la prevenzione diventi un elemento consolidato dell’identità professionale delle future generazioni.