Bilal Bin Saqib del Pakistan: le criptovalute non sono un lusso, ma una necessità
- 13 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il Pakistan non ha improvvisamente deciso di abbracciare le criptovalute dall’oggi al domani, ha spiegato il presidente dell’autorità di vigilanza sui beni virtuali del paese, nel delineare la transizione da un mercato non regolamentato a un quadro normativo formale.
Bilal Bin Saqib said:
“Nel 2025 il Pakistan si è reso conto che circa 40 milioni di cittadini stavano già negoziando beni digitali senza regole, senza protezioni e senza benefici che ritornassero allo Stato.”
Transizione da mercato grigio a mercato regolamentato
La creazione di un quadro normativo è stata motivata dalla necessità di tutelare consumatori e risorse pubbliche. Secondo il presidente della PVARA, il mercato delle valute digitali in Pakistan era diffuso ma privo di qualsiasi guardrail istituzionale, con rischio elevato per risparmiatori e per la stabilità finanziaria.
Bilal Bin Saqib said:
“Il mercato esisteva, ma la regolamentazione no. L’obiettivo è stato trasformare un mercato grigio in un mercato governato.”
Dimensione del mercato e contesto demografico
Secondo il responsabile, il Pakistan è uno dei mercati retail più attivi a livello globale, posizionandosi tra i primi per volumi di partecipazione al trading retail, davanti a economie avanzate come Germania e Giappone. Questo fenomeno è strettamente collegato alla struttura demografica del paese: su circa 250 milioni di abitanti, circa il 70% ha meno di 30 anni.
La combinazione tra elevata alfabetizzazione digitale giovanile e una larga fetta di popolazione non bancarizzata ha fatto sì che le criptovalute siano percepite non come un lusso, ma come uno strumento potenzialmente inclusivo.
Bilal Bin Saqib said:
“Siamo tra le popolazioni giovanili più esperte in tecnologia al mondo. Abbiamo oltre 100 milioni di cittadini non bancarizzati, persone senza strumenti di risparmio e investimento: per loro blockchain e crypto non sono un lusso, ma una scala di opportunità.”
Riserve strategiche di Bitcoin e quadro di custodia statale
Un altro tema centrale è stata l’intenzione di istituire una riserva strategica di Bitcoin e di regolare le attività collegate alla detenzione di asset digitali da parte dello Stato. L’approccio presentato mira a trasferire eventuali asset in custodia statale a strutture formali, con regole che garantiscano trasparenza e responsabilità.
Bilal Bin Saqib said:
“Il primo passo è identificare gli asset digitali già detenuti dallo Stato, trasferirli in una struttura di custodia sotto controllo statale che stabilisca standard di trasparenza e responsabilità. Non si tratta di speculazione, ma di trattare gli asset digitali come ricchezza sovrana.”
Il presidente ha inoltre avvertito che annunci senza strutture operative possono essere rischiosi quando si parla di risorse strategiche e allocazione di energia nazionale: per questo ha sottolineato l’importanza di un approccio metodico nella fase di implementazione.
Mining, energia e capacità di calcolo
La strategia governativa considera il mining di Bitcoin e i centri di calcolo per l’AI come strumenti per convertire energia inutilizzata in capacità produttiva nazionale. Sono stati individuati siti con surplus energetico per valutare la sostenibilità economica e ambientale delle attività di mining.
Bilal Bin Saqib said:
“Abbiamo identificato le aree con energia in eccesso e stiamo valutando gli aspetti economici e gli impatti: allo stesso tempo stiamo dialogando con operatori globali del mining e con gestori di infrastrutture di calcolo per l’AI.”
Il progetto, ha precisato il presidente, privilegia un modello di partenariato responsabile che integra ottimizzazione energetica, capacità di calcolo e infrastrutture digitali nazionali, evitando che si tratti di un esperimento isolato privo di benefici sistemici.
Bilal Bin Saqib said:
“Il mining di Bitcoin e i data center per l’AI sono due meccanismi per convertire l’energia non utilizzata in capacità produttiva per il nostro paese.”
Implicazioni politiche ed economiche
La regolamentazione e i piani industriali delineati riflettono questioni di politica pubblica più ampie: protezione dei consumatori, gestione delle risorse energetiche, opportunità di entrate statali e inclusione finanziaria. L’adozione di standard di custodia e di partnership internazionali può ridurre i rischi di frodi e migliorare la tracciabilità degli asset digitali.
Per i decisori politici e gli operatori del settore si tratta ora di bilanciare crescita tecnologica e sicurezza normativa, assicurando che ogni iniziativa sia accompagnata da valutazioni sull’impatto sociale, ambientale ed economico.