BlackRock: un’allocazione in criptovalute dell’1% in Asia potrebbe sbloccare 2.000 miliardi di dollari di nuovi flussi
- 11 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Anche una modesta allocazione modellistica alle criptovalute in Asia potrebbe tradursi in flussi molto consistenti verso il mercato, secondo Nicholas Peach, responsabile APAC di iShares presso BlackRock.
Nicholas Peach ha detto:
“Alcuni consulenti modello raccomandano ora una allocazione dell’1% alle criptovalute in un portafoglio di investimento standard. Se fai qualche semplice calcolo… ci sono circa 108.000 miliardi di dollari di ricchezza delle famiglie in tutta l’Asia. Quindi l’1% di questo… sarebbe poco meno di 2.000 miliardi di dollari di afflussi nel mercato, che corrisponde a circa il 60% di quello che il mercato è oggi.”
Peach ha utilizzato questo esempio per mettere in evidenza la quantità di capitale inattivo ai margini, soprattutto nel settore della finanza tradizionale. Secondo la sua analisi, anche un piccolo cambiamento nei modelli di asset allocation potrebbe avere un impatto sproporzionato sul futuro degli asset digitali, pur in presenza di un’adozione ancora prudente.
Il ruolo di BlackRock e l’ascesa degli ETF crypto
La divisione iShares di BlackRock è il più grande fornitore mondiale di ETF e ha avuto un ruolo centrale nell’aprire l’accesso regolamentato alle criptovalute per gli investitori tradizionali. Nell’ambito di questa strategia, la società ha lanciato negli Stati Uniti uno spot Bitcoin ETF a gennaio 2024.
Il fondo statunitense, noto come IBIT, è diventato uno degli ETF a crescita più rapida nella storia, raggiungendo asset in gestione che si avvicinano ai 53 miliardi di dollari.
Nicholas Peach ha detto:
“In realtà c’è stato un boom nell’adozione degli ETF più in generale nella regione.”
Secondo Peach, gli investitori asiatici hanno rappresentato una quota rilevante dei flussi verso gli ETF crypto quotati negli Stati Uniti. Sempre più operatori in Asia utilizzano gli ETF per esprimere orientamenti su diverse classi di attivo — non solo criptovalute, ma anche azioni, reddito fisso e materie prime.
Mercati regionali e prospettive regolamentari
Più mercati in Asia, tra cui Hong Kong, Giappone e Corea del Sud, stanno muovendosi verso il lancio o l’ampliamento delle offerte di ETF crypto. L’aspettativa degli osservatori è che queste piattaforme regionali matureranno ulteriormente man mano che migliora la chiarezza regolamentare.
Il progresso normativo riguarda aspetti come requisiti di custodia, trasparenza nella composizione dei fondi, regole di quotazione e misure di protezione per gli investitori. Un quadro regolatorio più definito può aumentare la fiducia degli investitori istituzionali e favorire l’offerta di prodotti locali conformi alle normative nazionali.
Educazione degli investitori e strategia di portafoglio
Per BlackRock e altri gestori di asset, la sfida successiva sarà allineare l’accesso ai prodotti con programmi di formazione per gli investitori e con strategie di integrazione nei portafogli. L’ingresso in portafoglio di nuove classi di attivo richiede chiarezza su rischio, liquidità, orizzonte temporale e impatto sulla diversificazione.
Nicholas Peach ha detto:
“I bacini di capitale disponibili nella finanza tradizionale sono incredibilmente grandi. Non serve molto in termini di adozione per arrivare a risultati finanziari davvero significativi.”
Questo richiamo sottolinea come anche allocazioni conservative, se replicate su larga scala, possano trasformare la struttura dei mercati dei crypto asset. Gli operatori dovranno comunque considerare l’impatto su volatilità, liquidità e governance dei mercati, oltre a eventuali interventi regolatori volti a tutelare gli investitori.