Da CDP 4 miliardi per il rilancio delle imprese campane nel periodo 2022-2025
- 11 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Cassa Depositi e Prestiti ha destinato, tra gennaio 2022 e giugno 2025, circa 3,9 miliardi di euro a sostegno di imprese, infrastrutture essenziali ed enti pubblici della Campania, consolidando la propria presenza sul territorio regionale.
Nello stesso arco temporale CDP ha accompagnato lo sviluppo di oltre 7.000 imprese locali, sia sul mercato nazionale sia all’estero, mobilitando risorse per circa 2,9 miliardi di euro. Con il Piano Strategico 2025-2027 l’istituto ha inoltre ampliato gli strumenti di intervento, introducendo linee di finanziamento diretto anche per le piccole e medie imprese con fatturato a partire da 25 milioni di euro.
Roadshow e dialogo con il territorio
Il quadro è emerso durante il roadshow intitolato “Insieme per il futuro delle imprese”, promosso con Confindustria e fatto tappa a Napoli dopo appuntamenti a Roma, Cagliari, Bologna, Firenze, Bari e Torino. L’iniziativa ha riunito rappresentanti del mondo imprenditoriale locale per discutere priorità e possibili strumenti di supporto.
L’incontro ha ribadito la volontà di rafforzare il dialogo tra istituzioni finanziarie e imprese, seguendo le linee dell’accordo sottoscritto a Roma lo scorso settembre tra il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, e l’amministratore delegato di Cassa Depositi e Prestiti, Dario Scannapieco.
Priorità strategiche e strumenti previsti
Le priorità indicate riguardano lo sviluppo delle infrastrutture per la transizione energetica e per l’economia circolare, il sostegno agli investimenti in innovazione e digitalizzazione delle imprese, il rilancio del Mezzogiorno e il rafforzamento dell’autonomia strategica nazionale nelle filiere dell’aerospazio e della difesa.
È stato inoltre sottolineato l’impegno a promuovere l’imprenditoria giovanile e a ridurre i divari territoriali, attraverso nuovi strumenti di finanza alternativa e misure che facilitino l’accesso al credito, impiegando risorse pubbliche, capitale di terzi e risorse comunitarie.
La collaborazione tra CDP e Confindustria punta a incentivare l’uso di strumenti di equity, sostenere l’espansione del Private Equity e del Venture Capital, sviluppare iniziative per il credito agevolato, potenziare il sistema nazionale di garanzia e favorire soluzioni abitative a condizioni sostenibili per i lavoratori a basso reddito o con esigenze di mobilità.
Intervento sul Fondo di Garanzia per le PMI
Angelo Camilli ha spiegato il punto di vista di Confindustria sulle misure di sostegno al credito:
“In una fase di rallentamento della crescita, con incertezza internazionale e spazi di finanza pubblica limitati, è fondamentale rafforzare in modo strutturale gli strumenti che favoriscono investimenti e accesso al credito per le imprese. La conferma per il 2026 delle regole rafforzate del Fondo di Garanzia per le PMI è un segnale positivo: senza questa proroga si sarebbe tornati a un impianto meno efficace, con un tetto di garanzia ridotto e procedure più complesse.”
“Il Fondo si è dimostrato essenziale in una fase in cui la stretta regolamentare e i requisiti patrimoniali limitano la capacità delle banche di erogare credito. Restiamo però preoccupati per l’ipotesi di un premio aggiuntivo a carico degli istituti che lo utilizzano intensamente, perché ciò potrebbe ridurre l’offerta di credito alle imprese. Nel 2025 il Fondo ha garantito circa 250 mila operazioni per un ammontare intorno ai 45 miliardi di euro, con un elevato moltiplicatore delle risorse pubbliche. Per questo riteniamo necessario superare la logica delle proroghe annuali e rendere strutturale l’attuale funzionamento, rafforzandone la capacità di intervento, con attenzione anche alle midcap.”
Dichiarazioni della guida di CDP
Dario Scannapieco ha illustrato la strategia di CDP sul territorio campano:
“Siamo al fianco di Confindustria per ascoltare le imprese e sostenere i loro progetti. In Campania abbiamo rafforzato in modo significativo la nostra presenza, trasformando la sede di Napoli in un hub macroregionale per assicurare un presidio più diretto e continuativo. Questo impegno nasce dalla convinzione che lo sviluppo del Paese si costruisca attraverso alleanze stabili con il sistema produttivo e con le amministrazioni, per favorire crescita, innovazione e competitività.”
La Cassa Depositi e Prestiti è l’istituzione pubblica che, attraverso interventi di investimento e garanzia, mira a sostenere lo sviluppo economico e infrastrutturale del Paese. Il rafforzamento degli hub regionali permette di migliorare la prossimità all’imprenditoria locale e di accelerare l’attuazione di progetti strategici.
Impatto atteso e prospettive
Le misure concordate mirano a generare un impatto multiplo: aumentare l’accesso al credito per le imprese strutturate e le midcap, potenziare gli investimenti in innovazione, sostenere la transizione energetica e ridurre gli squilibri territoriali. L’integrazione tra risorse pubbliche, private e comunitarie sarà centrale per massimizzare l’efficacia degli interventi.
Nei prossimi mesi è previsto il lavoro congiunto per definire strumenti finanziari dettagliati, meccanismi di monitoraggio e criteri di valutazione degli interventi, così da assicurare trasparenza, efficacia e orientamento ai risultati economici e sociali sul territorio.