Came rivoluziona i parcheggi dell’aeroporto di Città del Messico con automazione intelligente
- 11 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Came, azienda leader nelle soluzioni integrate per l’automazione, il controllo e la sicurezza di ambienti residenziali, pubblici e aziendali, è stata scelta per modernizzare il sistema di gestione dei parcheggi del aeroporto internazionale di Città del Messico, uno dei principali scali dell’America Latina con oltre 44,6 milioni di passeggeri stimati per il 2025. Lo scalo sarà punto di arrivo per squadre e tifosi in occasione della partita inaugurale della Coppa del Mondo Fifa 2026.
L’operatore aeroportuale ha deciso di rinnovare le infrastrutture con interventi che comprendono tre parcheggi multipiano per un totale superiore a 6.200 posti auto a servizio dei terminal. La soluzione selezionata è il progetto di Came Parkare, brand del gruppo specializzato nella progettazione e realizzazione di sistemi avanzati per la gestione dei parcheggi automatici, basato su una piattaforma unificata di gestione e guida alla sosta sviluppata con il software Lince 7, predisposta per gestire più aree da un unico pannello di supervisione.
Andrea Menuzzo ha dichiarato:
“Siamo orgogliosi che un’infrastruttura strategica come l’aeroporto internazionale di Città del Messico abbia scelto Came per un progetto che richiede affidabilità tecnologica, capacità di integrazione e la flessibilità necessaria ad adattare le soluzioni alle specifiche esigenze del cliente. In contesti complessi come quelli aeroportuali, il valore risiede nello sviluppo di sistemi scalabili e perfettamente integrati nell’ecosistema del cliente, in grado di migliorare l’esperienza degli utenti, la sicurezza e l’efficienza gestionale.”
Il progetto e le tecnologie implementate
La soluzione tecnica prevede un’infrastruttura di accesso composta da 11 varchi di ingresso e 22 varchi di uscita, pensata per assicurare flussi dinamici e continuità operativa. Il sistema sarà in grado di gestire oltre 6.200 posti auto, di cui 5.193 in aree interne e 1.047 in aree esterne, integrando soluzioni avanzate come il riconoscimento targhe all’ingresso e sensori intelligenti per il monitoraggio in tempo reale della disponibilità dei posti.
Tra i servizi digitali a disposizione degli utenti sono previste funzioni come la ricerca del veicolo tramite app o portali dedicati, l’integrazione con stazioni di ricarica per veicoli elettrici e l’interoperabilità con sistemi di terze parti. L’installazione è pianificata per fasi, in modo da garantire la piena operatività dei parcheggi durante tutto il periodo di implementazione, con un presidio dedicato di assistenza e manutenzione nei primi anni di esercizio.
Esperienze internazionali e significato strategico
Il progetto di Città del Messico si inserisce nel percorso di consolidamento internazionale di Came nel settore aeroportuale, dove l’azienda opera in contesti caratterizzati da elevata complessità operativa, grandi volumi di traffico e necessità di integrazione tecnologica. Tra le referenze internazionali più rilevanti figurano l’aeroporto di Gatwick a Londra, dove le soluzioni implementate gestiscono otto aree di sosta per circa 40mila posti auto, con un sistema progettato per garantire continuità di servizio e scalabilità.
In Spagna, per l’aeroporto Josep Tarradellas Barcelona–El Prat, Came Parkare ha rinnovato tecnologicamente le aree di sosta relative ai due terminal, implementando una soluzione integrata che comprende 53 ingressi, 60 uscite e 64 casse automatiche per oltre 17mila posti auto, assicurando operatività continua e piena integrazione con sistemi esterni.
Queste esperienze evidenziano come sistemi di gestione dei parcheggi sofisticati siano diventati componenti strategiche dell’infrastruttura aeroportuale: migliorano la mobilità interna, riducono i tempi di ricerca posto, agevolano la gestione dei picchi di traffico durante eventi internazionali e permettono di raccogliere dati utili per pianificazioni future e politiche di mobilità sostenibile, come la diffusione della ricarica per veicoli elettrici.
Dal punto di vista operativo, la priorità è mantenere continuità e affidabilità del servizio durante le fasi di cantiere, garantire integrazione con le piattaforme esistenti dell’aeroporto e predisporre strumenti di supervisione centralizzata per ottimizzare l’utilizzo degli spazi e le attività di manutenzione, con benefici tangibili per l’efficienza gestionale e l’esperienza dei passeggeri.