Scaramucci di SkyBridge compra il ribasso del bitcoin e chiama Trump il presidente delle criptovalute
- 11 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Anthony Scaramucci, fondatore di SkyBridge Capital, ha dichiarato di essere un acquirente di Bitcoin nel corso del recente ribasso e ha definito Donald Trump un presidente favorevole alle criptovalute.
La dichiarazione è stata rilasciata durante una conversazione con Tom Farley, amministratore delegato di Bullish, tenutasi a Consensus Hong Kong, nel contesto di un dibattito sugli asset digitali e le prospettive di mercato.
Anthony Scaramucci ha detto:
“Dieci giorni fa compravamo Bitcoin intorno a 84.000; la settimana scorsa eravamo su 63.000; questa settimana stiamo acquistando Bitcoin a 63.000. Siamo acquirenti in questo mercato, ancora una volta.”
Ha inoltre osservato che comprare durante una fase discendente del mercato può essere paragonato al gesto rischioso di «prendere un coltello che cade», sottolineando il profilo di rischio elevato di acquisti in una fase di correzione.
Contesto di mercato
Bitcoin ha registrato una forte volatilità nelle settimane recenti: il prezzo è sceso fino a quasi 60.000 dollari dopo il picco registrato lo scorso ottobre, per poi risalire in parte fino a circa 69.000 dollari. Gli analisti collegano la fase di cedimento a segnali di capitolazione nel mercato degli ETF su Bitcoin e agli spostamenti di liquidità che ne derivano.
Implicazioni politiche
Secondo Scaramucci, Donald Trump sarebbe più favorevole all’ecosistema crypto rispetto al suo predecessore, ma le azioni geopolitiche e mediatiche del presidente potrebbero indebolirne il consenso sul fronte legislativo, creando resistenze anche su provvedimenti che avvantaggerebbero l’industria digitale.
Anthony Scaramucci ha detto:
“Dirò solo che la vicenda della Groenlandia, credeteci o no, è in realtà legata al settore. Se fa cose del genere, irrita l’opposizione a tal punto che diranno: ‘Non vogliamo che vinca su nulla’, e anche se ciò dovesse nuocere a noi stessi, voteranno contro il disegno di legge sulle criptovalute per danneggiare Donald Trump.”
Prospettive per Solana e le Layer 1
Parlando delle infrastrutture blockchain, Scaramucci ha indicato la blockchain programmabile Solana come una potenziale beneficiaria di quote di mercato tra le Layer 1. Le Layer 1 sono le reti di base che gestiscono consenso e sicurezza (ad esempio Ethereum, Solana e altre) e la loro capacità di attrarre applicazioni dipende da fattori quali scalabilità, costi delle transazioni e affidabilità del network.
Nel valutare il ruolo futuro di Solana, è importante considerare sia i punti di forza (alte prestazioni e costi per transazione contenuti) sia i rischi noti, come problematiche di stabilità del network e la concorrenza tecnologica. Questi elementi influenzeranno la capacità della rete di conquistare quote di mercato nel medio termine.
In sintesi, l’intervento di Scaramucci coniuga un atteggiamento di acquisto proattivo sul breve periodo con un’avvertenza sui rischi di mercato, e collega le dinamiche politiche statunitensi alle possibilità di avanzamento normativo per il settore delle criptovalute.