Il boom degli asset reali diventa realtà per le istituzioni
- 11 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Durante una sessione a Consensus Hong Kong 2026 i leader del settore hanno discusso la domanda per i tokenized real-world assets (RWA). Al panel hanno partecipato Evan Auyang (group president di Animoca Brands), Christian Rau (senior vice president, digital assets and blockchain di Mastercard), Nicola White (VP of crypto institutions di Robinhood) e ha moderato Marcin Kazmierczak (co‑fondatore di RedStone).
I presenti hanno richiamato l’affermazione di Rob Goldstein, COO di BlackRock, secondo cui i registri digitali rappresentano la più importante innovazione finanziaria dopo la contabilità a partita doppia. La discussione ha confermato che, ad oggi, la tokenizzazione di attività reali rimane principalmente dominio istituzionale.
Contesto e partecipanti
Il panel ha messo a confronto esperti operanti in diverse aree dell’ecosistema digital asset: sviluppo di prodotti, integrazione con infrastrutture tradizionali, e accesso retail. I contributi hanno evidenziato come le grandi società finanziarie e le piattaforme di intermediazione stiano concentrando risorse sulla tokenizzazione per migliorare efficienza, trasparenza e accessibilità.
Prodotti richiesti e focus istituzionale
La domanda primaria segnalata dagli operatori riguarda i money market funds tokenizzati, i U.S. Treasuries in forma digitale, le integrazioni con stablecoin e prodotti per l’ottimizzazione del collaterale. Soluzioni come BUIDL di BlackRock e offerte congiunte tra Robinhood e Bitstamp sono citate come esempi concreti di questa tendenza.
Per le istituzioni, la tokenizzazione offre vantaggi operativi: regolamentazione compliance più semplice da applicare sul ledger, liquidità più rapida per strumenti tradizionali e potenziale riduzione dei costi di intermediazione. Di conseguenza molti prodotti RWA vengono concepiti con target istituzionali primari prima di ipotizzare un’apertura al retail.
Partecipazione retail e opportunità future
Nel pubblico presente al panel la partecipazione retail risultava limitata: poche persone hanno confermato di detenere RWA tokenizzati nei propri wallet. I relatori hanno notato però come la tokenizzazione di azioni quotate e altri strumenti possa accelerare una più ampia adozione non appena verranno ridotti gli ostacoli normativi e operativi.
L’Europa è stata indicata come una piattaforma di lancio privilegiata per le tokenized listed equities, grazie a una cornice regolamentare più definita. Altri segmenti con forte potenziale sono il private credit, il real estate, l’arte e il private equity, particolarmente attraenti nella misura in cui le società rimangono private più a lungo e cresce la domanda di accesso frazionato e continuo (24/7).
Sfide regolamentari, custodia e liquidità
I partecipanti hanno sottolineato che la diffusione su larga scala richiede soluzioni robuste per la custodia, standard di custodia interoperabili, e procedure chiare per AML/KYC e riconciliazione. Le autorità di vigilanza e gli organismi di controllo giocano un ruolo cruciale nel definire requisiti che bilancino innovazione e protezione degli investitori.
Dal lato della liquidità, la piena utilità degli RWA dipenderà dall’integrazione con le infrastrutture di mercato esistenti, dalla creazione di market maker dedicati e da soluzioni che permettano di gestire la volatilità e i rischi di controparte in modo efficiente.
Impatto potenziale e prossimi passi
I relatori hanno concordato che i RWA sono passati dall’essere un argomento di grande attenzione a strumenti con utilità concreta per investitori istituzionali. La prossima fase prevede la rimozione degli ostacoli tecnici e normativi che oggi limitano l’accesso retail: quando ciò accadrà, si potrebbe sbloccare una quantità significativa di capitale attualmente illiquido.
Le azioni raccomandate per accelerare l’adozione includono lo sviluppo di standard condivisi tra operatori, un dialogo continuo con le autorità di regolamentazione, e l’implementazione di prodotti che combinino semplicità d’uso per il retail con garanzie adeguate per la protezione dei mercati.
In sintesi, il panel ha evidenziato un passaggio dalla fase di sperimentazione a quella di implementazione concreta: il settore è ora concentrato su casi d’uso replicabili e su come integrare i tokenized real-world assets nelle infrastrutture finanziarie esistenti per realizzare i potenziali benefici in termini di efficienza, accessibilità e liquidità.