#Cuoriconnessi: prevenire bullismo e cyberbullismo, il capo della polizia Pisani invita genitori e docenti al confronto
- 10 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
#cuoriconnessi compie dieci anni: il progetto promosso dalla Polizia di Stato insieme a Unieuro ha celebrato l’anniversario con un incontro pubblico all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma in occasione del Safer Internet Day (Sid), la giornata internazionale dedicata alla sicurezza in rete. All’evento hanno partecipato oltre 1.200 studenti in sala e più di 241.000 persone collegate in streaming da tutta Italia.
Obiettivi del progetto
Il programma si propone di sensibilizzare e informare su fenomeni come il cyberbullismo, promuovendo un uso consapevole degli strumenti digitali e delle tecnologie. L’approccio mira a coinvolgere direttamente giovani, insegnanti e famiglie per favorire prevenzione, riconoscimento dei segnali di rischio e interventi tempestivi.
Vittorio Pisani, capo della Polizia, ha evidenziato l’importanza del dialogo con le famiglie e la scuola:
“Indici sintomatici, spesso frutto di un uso distorto delle tecnologie, e per raccogliere suggerimenti utili a tradurre in pillole educative volte a prevenire il verificarsi di fenomeni odiosi come quelli del cyberbullismo.”
Vittorio Pisani ha aggiunto:
“La collaborazione tra Polizia di Stato e Unieuro in questi dieci anni ci ha permesso di avvicinarci ai bisogni delle famiglie per creare insieme una tutela sempre più efficace.”
Formato dell’incontro e protagonisti
L’evento ha adottato un format rinnovato per parlare il linguaggio dei più giovani: la conduzione è stata affidata al giornalista Luca Pagliari e alla presenza di content creator come Emily Shaqiri e Alessandro Tomatis. In sala sono intervenuti anche Pier Glionna, Anastasia di Lorenzo e Nate Iacono, figure note tra i giovanissimi.
Dal lato istituzionale hanno portato i propri contributi il direttore della Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, Ivano Gabrielli, e i rappresentanti di Unieuro, a testimonianza della collaborazione pubblico‑privato attivata sul tema.
Materiali didattici e diffusione
Bruna Olivieri, Country Manager di Unieuro, ha illustrato l’impegno dell’azienda nella produzione e distribuzione di strumenti educativi destinati a scuole e famiglie:
“In questi anni abbiamo distribuito gratuitamente due milioni e mezzo di copie dei nostri libri nei negozi, online e attraverso i Centri operativi per la Sicurezza cibernetica. Libri che hanno raggiunto decine di migliaia di insegnanti e studenti di tutta Italia e che sono diventati preziosi veicoli di confronto e di riflessione, in classe e a casa.”
Il materiale divulgativo viene concepito per essere accessibile e utilizzabile sia dai docenti durante le lezioni sia dai genitori come supporto per dialogare con i figli sull’uso sicuro della rete.
Storie di rinascita e testimonianze
Tra gli interventi più toccanti ci sono state le testimonianze di famiglie e giovani che hanno vissuto direttamente episodi di cyberbullismo. I genitori Katia e Nello Cascone hanno raccontato la vicenda del figlio Alessandro e il percorso che li ha portati a trasformare il dolore in impegno per prevenire situazioni analoghe ad altri.
Sul palco è intervenuta anche la giovane content creator e speaker radiofonica Iris di Domenico, che ha condiviso il proprio percorso di recupero dopo esperienze di bullismo e il punto di vista dei ragazzi sul mondo digitale, offrendo spunti utili per pari e adulti.
Impatto e prospettive future
Il progetto dimostra quanto sia strategico un approccio multilivello che coinvolga forze dell’ordine, imprese private, scuole e famiglie. La combinazione di attività formative, materiali didattici e testimonianze dirette contribuisce a creare una rete di prevenzione più ampia e capillare.
Nel contesto della crescente digitalizzazione delle relazioni sociali ed educative, iniziative come #cuoriconnessi rafforzano la capacità di individuare segnali di rischio, intervenire precocemente e promuovere pratiche responsabilizzanti tra i giovani, con ricadute positive anche sulle politiche scolastiche e sui servizi di supporto alle famiglie.