Tokyo vola a +3,89% dopo la vittoria elettorale di Takaichi

Le principali piazze europee dovrebbero aprire in rialzo, supportate dai futures: il contratto sull’Eurostoxx è in progresso di circa lo 0,4% e quello sul Ftse Mib segna un +0,44%. In assenza di dati macro rilevanti, l’attenzione degli investitori si sposta nuovamente sui conti societari, con la stagione delle trimestrali che continua a dominare l’agenda finanziaria.

Andamento delle Borse e contesto globale

Venerdì scorso la ripresa è passata per Wall Street, dove il Dow Jones ha toccato nuovi massimi e il Nasdaq ha guadagnato oltre il 2%, trainato dal forte recupero dei titoli tecnologici. Questo rinnovato interesse per i settori growth contribuisce a sostenere il sentiment globale in avvio di settimana.

Situazione in Asia e dati attesi

Le piazze asiatiche aprono in positivo: particolarmente marcato il rally di Tokyo, che ha registrato un progresso superiore al 3% chiudendo su livelli record dopo la vittoria netta della coalizione di governo guidata dalla premier Sanae Takaichi. Il risultato politico ha fornito impulso ai corsi azionari locali.

Gli operatori restano però in attesa del rapporto sui posti di lavoro negli Stati Uniti relativo a gennaio, la cui pubblicazione era stata rinviata a causa della breve sospensione delle attività governative. Nel corso della settimana sono in programma anche le vendite al dettaglio di dicembre e l’indice dei prezzi al consumo di gennaio, dati che potrebbero influenzare le prospettive di politica monetaria.

Materie prime e criptovalute

Sul fronte delle materie prime prosegue il recupero dei metalli preziosi: l’oro sale di circa lo 0,96% e si mantiene al di sopra della soglia dei 5.000 dollari l’oncia, mentre l’argento avanza con decisione, intorno al 4,8%, portandosi su livelli prossimi agli 82 dollari l’oncia.

Il petrolio evidenzia invece una fase di raffreddamento: il contratto WTI con scadenza marzo viene trattato in calo, vicino ai 62,8 dollari al barile (-1,16%). Sul fronte delle criptovalute, il Bitcoin riduce leggermente i guadagni (-0,28%) e si mantiene agganciato alla soglia dei 70.000 dollari, dopo una settimana caratterizzata da forte volatilità e performance negativa relativa.

Per gli investitori la combinazione tra dati macro in arrivo, risultati societari e posizioni delle banche centrali è destinata a determinare la direzione dei mercati nel breve periodo. In particolare, segnali sull’occupazione e sull’inflazione negli Stati Uniti saranno valutati alla luce delle attese per la politica della Federal Reserve, mentre la prosecuzione della stagione delle trimestrali fornirà indicazioni sullo stato di salute dei diversi settori economici.