Preparati alla graduale stampa di moneta della Riserva Federale
- 9 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Lyn Alden sostiene che definire se la Federal Reserve stia o meno praticando un programma di allentamento quantitativo sia in gran parte una questione di semantica: secondo l’economista, tutte le strade portano a una graduale svalutazione, con effetti di sostegno sui prezzi degli asset meno intensi rispetto alle attese di una «stampa massiccia» avanzate da parte di alcuni sostenitori del Bitcoin (BTC).
Nella sua newsletter di strategia d’investimento dell’8 febbraio, Lyn Alden ha esposto il suo scenario base sul percorso della politica monetaria e del bilancio della banca centrale.
Lyn Alden ha detto:
“Il mio scenario base è grosso modo in linea con le aspettative della banca centrale: il bilancio crescerà approssimativamente allo stesso ritmo proporzionale degli attivi bancari totali o del PIL nominale.”
Lyn Alden ha aggiunto:
“In termini pratici, continuo quindi a preferire attività di elevata qualità e scarse, con una tendenza a riequilibrare dal settore più euforico verso aree meno possedute.”
Contesto: offerta di moneta e quadro operativo
I dati sulla base monetaria e sulle aggregazioni come M2 mostrano una tendenza di espansione nel tempo, indicazione che la quantità di moneta in circolazione rimane un elemento rilevante per comprendere i possibili effetti su prezzi e liquidità. Una crescita del bilancio della banca centrale in linea con il PIL nominale o con gli attivi bancari suggerisce un approccio più graduale rispetto a interventi straordinari che aumenterebbero rapidamente la base monetaria.
Nomina alla presidenza della Fed e reazioni di mercato
La designazione di Kevin Warsh alla presidenza della Federal Reserve da parte del presidente Donald Trump ha suscitato reazioni tra gli operatori finanziari, che hanno letto la scelta come possibile indicatore di orientamento più restrittivo rispetto ad altre candidature. Tale percezione ha alimentato incertezza sui futuri orientamenti di politica monetaria.
Le decisioni sul tasso di riferimento influenzano direttamente i mercati finanziari e le valute digitali: un’espansione del credito tramite aumento dell’offerta di moneta tende a essere vista come favorevole agli asset reali e finanziari, mentre una stretta monetaria e rialzi dei tassi generalmente coincidono con rallentamento economico e pressioni al ribasso sui prezzi degli asset rischiosi.
Aspettative sui tassi e strumenti di mercato
Indicatori di mercato più recenti mostrano una probabilità ridotta che venga annunciato un taglio dei tassi alla prossima riunione del FOMC in marzo: la quota di partecipanti che prevede un taglio si è attestata intorno al 19,9%, in calo rispetto a giorni precedenti.
Jerome Powell ha fornito in passato un orientamento misto sulle prospettive dei tassi, nonostante riduzioni dei tassi effettuate in periodi antecedenti. La sua valutazione ha sottolineato la complessità del trade-off tra inflazione e occupazione.
Jerome Powell ha detto:
“Nel breve termine i rischi per l’inflazione sono inclinati al rialzo e i rischi per l’occupazione al ribasso; si tratta di una situazione sfidante. Non esiste un percorso di politica privo di rischi.”
Il mandato di Jerome Powell come presidente della Federal Reserve scade a maggio 2025, e la mancata conferma immediata del suo possibile successore da parte del Senato contribuisce a incrementare l’incertezza degli investitori sulla direzione della politica monetaria per l’anno successivo.
Impatto sulle criptovalute e sul sentiment degli investitori
Le prospettive di politica monetaria e le oscillazioni nelle aspettative sui tassi hanno effetti anche sul mercato delle criptovalute. Periodi di maggiore avversione al rischio o timori macroeconomici possono raffreddare l’interesse degli investitori per asset speculativi come il Bitcoin, mentre un allentamento più marcato della politica monetaria tende a sostenere i corsi.
Un approccio più «graduale» alla crescita del bilancio della banca centrale potrebbe sostenere i prezzi degli asset in modo meno intenso rispetto a una vera e propria stampata massiccia: l’effetto sarebbe più persistente ma meno spettacolare, favorendo una rotazione verso asset considerati scarsi e di qualità.
Implicazioni per la strategia d’investimento
Secondo le linee guida suggerite da Lyn Alden, gli investitori dovrebbero valutare la detenzione di attività scarse e ad alta qualità, mantenendo una disciplina di riequilibrio per limitare l’esposizione a settori caratterizzati da euforia e allocare maggiormente verso aree sottopesate.
Dal punto di vista pratico, questo approccio richiede una comprensione delle correlazioni tra politiche monetarie, offerta di moneta (M2), aspettative sui tassi e valutazioni degli asset. Inoltre, la nomination alla guida della banca centrale e il processo di conferma istituzionale rappresentano fattori politici rilevanti che possono influenzare la forward guidance e, di conseguenza, le scelte di portafoglio.
In conclusione, il quadro delineato privilegia una visione prudente ma orientata verso asset ritenuti scarsi e di qualità, con l’obiettivo di proteggere il valore reale del capitale in uno scenario in cui la politica monetaria sembra evolvere verso una forma di stimolo più graduale e meno concentrata nel tempo.