Due valanghe travolgono scialpinisti in Valtellina e Trentino: bilancio drammatico, un morto, un disperso e un ferito grave
- 7 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Una valanga si è staccata oggi sull’Alpe Meriggio, nel comune di Albosaggia in Valtellina, travolgendo tre sci-alpinisti. Secondo le prime informazioni disponibili, una persona è deceduta, una è riuscita a liberarsi autonomamente dalla neve e un terzo risulta disperso.
Le operazioni di soccorso sono in corso: sul posto sono intervenuti il Soccorso alpino e i militari della Guardia di finanza, mentre l’area è sorvolata dall’elicottero Drago dei Vigili del fuoco. I tecnici specializzati stanno effettuando ricerche e bonifiche della zona per individuare eventuali altre persone coinvolte e valutare la stabilità del manto nevoso.
Trentino: intervento per valanga a Bellamonte
In una seconda area montana del Trentino, nei pressi di Bellamonte, un’altra valanga ha coinvolto quattro sci-alpinisti. Tutti e quattro sono stati estratti vivi dai soccorritori, ma le condizioni cliniche variano: uno è ricoverato in condizioni gravissime presso l’ospedale Santa Chiara di Trento, un secondo è stato trasferito al presidio di Cavalese per ulteriori accertamenti e due persone hanno riportato ferite lievi.
L’evento si è verificato a quota circa 2.100 metri nel territorio di Predazzo. Il Soccorso alpino è intervenuto con due elicotteri e le squadre a terra, mentre le operazioni di bonifica e controllo della zona proseguono con la collaborazione dei Vigili del fuoco locali.
Contesto tecnico e procedure di soccorso
Le valanghe sono fenomeni complessi causati dall’interazione tra condizioni meteorologiche, caratteristiche del manto nevoso e attività umane. In situazioni come queste, le operazioni di ricerca si basano su tecniche consolidate: uso di transceiver, sonde, pale e l’impiego di unità cinofile quando disponibili, oltre al coordinamento via radio tra elicotteri e squadre a terra.
Il ruolo del Soccorso alpino è centrale sia nelle prime fasi di intervento che nella successiva gestione delle bonifiche e della messa in sicurezza dell’area. La partecipazione della Guardia di finanza e dei Vigili del fuoco contribuisce al coordinamento delle risorse e al supporto nelle operazioni aeree e terrestri.
Indicazioni di prevenzione e sicurezza
Le autorità regionali e gli enti di soccorso raccomandano a chi pratica attività in ambiente montano di informarsi sulle condizioni nivometeorologiche, di portare sempre con sé l’equipaggiamento di autosoccorso (trasmettitore, pala, sonda) e di frequentare percorsi adeguati al proprio livello di esperienza. In caso di distacchi o segnali di instabilità del manto nevoso è consigliabile evitare esposizioni potenzialmente pericolose e segnalare tempestivamente qualsiasi incidente alle autorità competenti.
Le indagini sulle cause dei due episodi saranno condotte dalle autorità competenti, che valuteranno fattori tecnici e ambientali per comprendere le dinamiche dei distacchi e proporre eventuali misure di prevenzione o restrizioni alla pratica scialpinistica nelle zone interessate.