Il Tesoro degli Stati Uniti, Bessent, accusa i nichilisti crypto di ostacolare il disegno di legge sulla struttura del mercato

La mattina del dibattito al Senate Banking Committee, il segretario al Tesoro degli Stati Uniti, Scott Bessent, ha lanciato un avvertimento ai dirigenti del settore crypto che stanno opponendosi alle trattative su una legge che mira a definire la struttura del mercato degli asset digitali.

Scott Bessent ha detto:

“Sembra che ci sia un gruppo nichilista nell’industria che preferisce nessuna regolamentazione a questa regolamentazione molto valida.”

Mark Warner ha detto:

“Amen, brother. Quindi intervenite.”

Scott Bessent ha risposto:

“Lo faccio. Presto e spesso.”

Nel corso dell’audizione, esponenti del settore crypto hanno espresso forti critiche a specifiche disposizioni del disegno di legge, in particolare sul trattamento della DeFi, degli incentivi legati ai rendimenti delle stablecoin e sulla definizione dei token come titoli. Tra i critici più ascoltati c’è stato il CEO di Coinbase, Brian Armstrong, il cui ritiro di supporto a una versione della proposta esaminata dal comitato ha avuto un peso significativo nelle dinamiche legislative.

Contesto e nodi della discussione

La proposta nota come Digital Asset Market Clarity Act mira a fornire definizioni e regole per mercati e intermediari di asset digitali negli Stati Uniti. I negoziati si sono tuttavia arenati su questioni tecniche e politiche: da un lato i timori sulla sicurezza nazionale connessi a strutture decentralizzate; dall’altro le richieste dell’industria per evitare oneri che potrebbero soffocare l’innovazione.

I contrasti più acuti riguardano la regolazione della DeFi, la disciplina dei programmi che generano rendimenti su stablecoin, e la soglia alla quale un token deve essere trattato come un titolo. Queste differenze riflettono anche il conflitto tra gli interessi del settore crypto e quelli del mondo bancario, con lobbi e stakeholders che premono in direzioni opposte.

Prossimi passi nei negoziati

Nel corso dell’udienza, il senatore Mark Warner, uno dei principali negoziatori democratici, ha annunciato che è atteso un ulteriore incontro nei prossimi giorni per proseguire le discussioni tecniche e politiche; Scott Bessent dovrebbe essere invitato a partecipare a quei colloqui.

Mark Warner ha detto:

“Mi sento come se fossi nell’inferno crypto. Stiamo lavorando fino allo sfinimento.”

Nell’audizione Warner ha indicato che molti aspetti tecnici del testo sono risolvibili, ma che il suo sforzo si concentra sull’eliminazione di vuoti normativi che potrebbero esporre il sistema a rischi di sicurezza nazionale. Ha avvertito inoltre dei pericoli derivanti da esenzioni troppo ampie per le strutture decentralizzate.

Mark Warner ha detto:

“Affronteremo i rendimenti e le ricompense; affronteremo molte altre questioni; ma questi problemi di sicurezza nazionale attorno alla DeFi sono reali, e non dobbiamo creare regole che lascino enormi esenzioni e, francamente, tolgano alcuni poteri d’azione penale che esistono oggi.”

Pressione del Tesoro e implicazioni politiche

Il segretario al Tesoro Scott Bessent ha sottolineato l’importanza che il Congresso approvi il Digital Asset Market Clarity Act, sostenendo che senza una cornice normativa chiara l’industria non potrà svilupparsi correttamente sul territorio nazionale. Ha inoltre criticato indirettamente chi si oppone alla regolazione, suggerendo che chi non vuole regole potrebbe trasferirsi altrove.

Scott Bessent ha detto:

“È impossibile procedere senza di esso. Dobbiamo portare questo Clarity Act al traguardo. E qualsiasi partecipante al mercato che non lo voglia dovrebbe trasferirsi in El Salvador.”

Secondo Bessent, la versione precedente, nota come GENIUS Act, aveva trovato un equilibrio efficace per regolamentare gli emittenti di stablecoin negli Stati Uniti, e alcuni principi di quel testo potrebbero essere ripresi per raggiungere un compromesso nel Clarity Act.

Scott Bessent ha detto:

“Ci sono persone che vogliono vivere negli Stati Uniti, ma non avere regole per questo importante settore, e noi dobbiamo introdurre pratiche sicure, solide e intelligenti e la supervisione del governo degli Stati Uniti, pur consentendo la libertà che caratterizza la crypto.”

Scott Bessent ha detto:

“Con il lavoro di entrambi i partiti, può passare quest’anno.”

Possibili scenari e impatto regolamentare

Se il Digital Asset Market Clarity Act dovesse essere approvato, il mercato americano delle cripto vedrebbe maggiori certezze operative: definizioni legali più precise, obblighi di conformità per emittenti e fornitori di servizi, e strumenti per contrastare l’uso illecito. Al tempo stesso, le decisioni su come trattare la DeFi e i meccanismi di rendimento delle stablecoin determineranno l’entità dell’innovazione che potrà prosperare entro il quadro normativo.

L’esito dei prossimi giorni di negoziato sarà quindi cruciale per capire se il testo riuscirà a conciliare la tutela della sicurezza nazionale e la salvaguardia dei potenziali rischi finanziari con la necessità di non soffocare lo sviluppo tecnologico del settore.