Traffico container da record nei porti di Genova e Savona
- 5 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Il sistema portuale del Mar Ligure occidentale, che raggruppa gli scali di Genova e Savona-Vado Ligure sotto la competenza della Autorità di sistema portuale, ha segnato nel 2025 un risultato storico, avvicinandosi per la prima volta alla soglia dei 3 milioni di teu movimentati: i volumi complessivi riportati dalla autorità si attestano a 2,99 milioni di teu, con una crescita del 6,3% rispetto al 2024, in un contesto internazionale ancora segnato da incertezze geopolitiche, riorganizzazione delle catene logistiche e tensioni sulle rotte marittime.
In termini di merci movimentate, il totale è stato pari a circa 62,92 milioni di tonnellate, con una lieve contrazione (-0,8%) rispetto all’anno precedente: un andamento che riflette performance differenziate tra i vari segmenti di traffico e l’effetto di fattori esterni sull’attività portuale.
Autorità di sistema portuale ha commentato:
“Questa dinamica riflette andamenti diversi nei comparti di traffico, in un contesto operativo tuttora condizionato da fattori esogeni di natura geopolitica ed economica.”
Sul fronte dei contenitori, l’incremento è stato sostenuto principalmente dal traffico gateway — cioè quello diretto alla destinazione finale e più legato all’andamento dell’economia reale — che ha raggiunto 1,91 milioni di teu pieni, tra importazioni ed esportazioni, segnando un progresso del 4,8% su base annua.
In crescita il traffico di trasbordo
Accanto al traffico gateway, il segmento del trasbordo (transhipment) ha dato un contributo rilevante al risultato complessivo, superando i 547mila teu e registrando un aumento del 31,5%. L’espansione di questa tipologia di traffico è stata in parte guidata dall’aumento delle movimentazioni di container vuoti, conseguenza delle scelte operative dei principali carrier nella riorganizzazione dei servizi e nella gestione dei cicli dei contenitori, in risposta alle tensioni commerciali e alle modifiche delle rotte marittime.
Nel dettaglio, lo scalo di Savona–Vado ha chiuso il 2025 con circa 590mila teu, registrando una crescita molto marcata (+58,4%) rispetto al 2024, con una componente di trasbordo largamente prevalente nei volumi complessivi.
Il porto di Genova, invece, ha movimentato complessivamente circa 2,4 milioni di teu, segnando una lieve flessione (-1,6%) sostanzialmente attribuibile a una riduzione dei volumi di trasbordo; il traffico gateway, secondo l’autorità, è invece rimasto sostanzialmente stabile.
Questi risultati evidenziano la crescente specializzazione delle diverse banchine del sistema portuale e la loro capacità di adattamento a rapidi cambiamenti delle reti di cabotaggio e delle rotte intercontinentali. Sul piano operativo e infrastrutturale, la crescita dei volumi richiede un rafforzamento delle connessioni hinterland, dell’efficienza dei terminal e della digitalizzazione delle procedure doganali e logistiche.
Dal punto di vista economico e strategico, l’aumento dei traffici containerizzati rafforza la posizione competitiva del sistema portuale ligure nel Mediterraneo, ma impone anche interventi coordinati tra la Autorità di sistema portuale, gli operatori terminalisti, gli spedizionieri e le istituzioni nazionali per sostenere gli investimenti necessari, migliorare la governance dei flussi e assicurare resilienza alle catene di approvvigionamento.