Regolatore statunitense ordina il riesame dei mercati predittivi e boccia la norma dell’era Biden
- 5 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il governo degli Stati Uniti ha formalmente cambiato indirizzo sulla regolamentazione delle piattaforme di mercato predittivo, con il presidente della CFTC, Mike Selig, che ha ritirato una proposta di norma del 2024 sui contratti legati a eventi e ha annullato un precedente avviso che, secondo lui, aveva creato confusione nel settore.
Nel 2024 il regolatore dei derivati aveva avanzato una proposta che avrebbe vietato i contratti basati sull’esito di eventi politici, equiparandoli giuridicamente a contratti vietati su guerra, terrorismo e attentati, definendoli «contrari all’interesse pubblico». La proposta non era stata perfezionata in una versione definitiva prima dell’insediamento della nuova amministrazione e della nomina del nuovo vertice della CFTC.
Mike Selig said:
“La proposta sui contratti eventi del 2024 rifletteva l’intervento dell’amministrazione precedente in una regolazione di merito, con un divieto netto sui contratti politici prima delle elezioni presidenziali del 2024. La Commissione ritira quella proposta e avvierà una nuova regolamentazione basata su un’interpretazione razionale e coerente del Commodity Exchange Act che promuova l’innovazione responsabile nei nostri mercati dei derivati in linea con l’intento del Congresso.”
Nel 2024 la CFTC aveva inoltre perso una battaglia giudiziaria relativa all’offerta prevista da Kalshi, decisione che di fatto aveva permesso il lancio di mercati predittivi basati su eventi politici. Dopo il cambio di leadership la nuova direzione ha riconsiderato quegli approcci proibizionisti.
Mike Selig said:
“Ho incaricato lo staff della CFTC di procedere con la redazione di una regolamentazione sui contratti evento.”
Oltre alla proposta del 2024, Selig ha sospeso un avviso emesso a settembre che intendeva mettere in guardia le piattaforme circa possibili rischi di contenzioso. Secondo il presidente, quell’avviso aveva involontariamente generato incertezza tra gli operatori di mercato.
Mike Selig said:
“L’avviso di settembre era pensato per segnalare rischi di contenzioso, ma ha creato confusione e incertezza per i nostri partecipanti al mercato.”
Contesto normativo e ruolo della CFTC
La CFTC è l’agenzia federale incaricata della supervisione dei mercati dei derivati negli Stati Uniti, con mandato sancito dal Commodity Exchange Act. La chiarezza su quali prodotti rientrino nella sua giurisdizione è cruciale per definire requisiti di trasparenza, compensazione e tutela degli investitori.
Negli ultimi anni i mercati predittivi hanno suscitato interesse sia per la loro utilità nell’aggregare informazioni sull’esito di eventi sia per le implicazioni etiche e legali quando sono connessi a esiti politici. L’orientamento regolatorio influenza direttamente la capacità di aziende e scambi di sviluppare offerte innovative senza incorrere in contenziosi.
Implicazioni per i mercati predittivi e per il settore digitale
La revoca della proposta e dell’avviso apre la strada a una regolamentazione più strutturata che potrebbe favorire lo sviluppo di mercati predittivi regolamentati. Società come Kalshi, Polymarket, e piattaforme più grandi interessate al settore, tra cui Coinbase e Cboe, osservano con attenzione l’evoluzione normativa per valutare opportunità di prodotto.
La materia si intreccia anche con la regolazione degli asset digitali: il dibattito congressuale su una riforma della struttura del mercato cripto ambisce, tra l’altro, a chiarire i confini tra autorità competenti. Il testo in discussione prevede che la CFTC abbia un ruolo centrale nella supervisione di mercati spot cripto che non rientrino nella definizione di titoli, incidendo su custodia, regolamentazione degli scambi e regole di mercato.
Un quadro regolatorio definito riduce l’incertezza normativa, ma solleva anche questioni di responsabilità: come bilanciare l’innovazione con la prevenzione di manipolazioni di mercato, la protezione dei consumatori e il rispetto delle norme elettorali quando gli strumenti finanziari sono legati a eventi politici.
Prossimi passi e possibili sviluppi
La CFTC ha annunciato l’intenzione di avviare una nuova procedura normativa formale sul tema dei contratti relativi ad eventi. Tale percorso includerà consultazioni pubbliche e analisi giuridiche per assicurare che la regolamentazione sia coerente con il Commodity Exchange Act e con l’intento del Congresso.
Il processo di rulemaking potrebbe richiedere tempo e prevedere fasi di commento pubblico, revisioni e possibili aggiustamenti. Nel frattempo, operatori del mercato, exchange e fornitori di tecnologia monitoreranno gli sviluppi per adeguare prodotti, processi di compliance e modelli di rischio.
La definizione finale delle regole avrà impatti significativi sulla capacità degli attori di offrire contratti su eventi politici, sulla supervisione dei mercati digitali e sull’equilibrio tra innovazione finanziaria e tutela del pubblico interesse.
Resta centrale il ruolo del Congresso nel ridefinire i confini normativi del settore cripto e dei mercati derivati; ogni intervento legislativo influenzerà la strategia di enforcement delle autorità e le scelte degli operatori privati.