L’estero spinge i conti del gruppo HiRef: fatturato oltre 132 milioni (+17%)

Corre il fatturato del Gruppo HiRef, specializzato in soluzioni per il condizionamento e la climatizzazione dedicate all’industria, alle infrastrutture critiche, ai data center e al terziario: nel 2025 i ricavi hanno superato i 132 milioni di euro, rispetto ai 116,3 milioni del 2024, con una crescita del 16,5% e una quota di export che ha raggiunto il 63%.

Analizzando nel dettaglio le singole società del gruppo, la contribuzione ai ricavi si distribuisce come segue: HiRef con 81,1 milioni, la controllata Eneren con 8,7 milioni, HiDew con 15,6 milioni, Tecnorefrigeration con 7,9 milioni, Ecat con 8,2 milioni, It.met con 7,8 milioni, HiRef Engineering con 1,9 milioni e Datadom con 1,4 milioni. Quest’ultima è specializzata nella progettazione, costruzione e gestione di infrastrutture tecnologiche prefabbricate.

Portafoglio ordini e modello industriale

Il gruppo presenta un portafoglio ordini significativo che offre visibilità sull’attività dei prossimi mesi, elemento ritenuto centrale nella valutazione della solidità aziendale e nella capacità di pianificazione industriale.

Alberto Salmistraro ha spiegato:

“Il Gruppo ha un portafoglio ordini per 75 milioni, di cui 58 milioni relativi a HiRef, pari a circa il 70% del fatturato di questa azienda. I risultati 2025 confermano la solidità del nostro modello industriale e la capacità del Gruppo di crescere in modo equilibrato e continuo. È l’esito di un processo costruito nel tempo con investimenti mirati e innovazione continua. In un contesto economico complesso e in rapida trasformazione, abbiamo scelto di rafforzare le nostre competenze distintive, ampliare l’offerta e presidiare mercati strategici, mantenendo sempre al centro sostenibilità, efficienza e qualità e continuando a sviluppare soluzioni per la transizione energetica e digitale.”

Internazionalizzazione e nuovi stabilimenti

Il 2026 è iniziato con un’accelerazione dell’internazionalizzazione attraverso l’avvio dell’attività di un nuovo sito produttivo in India. La presenza produttiva estera è parte integrante della strategia di crescita per servire mercati locali con risposte mirate e competitive.

Alberto Salmistraro ha aggiunto:

“Tra pochi giorni sarà operativa la sede produttiva a Ahmedabad, nello stato indiano del Gujarat, con uno stabilimento di 3.200 metri quadrati che ospiterà tre linee produttive attivate progressivamente tra quest’anno e i prossimi due. Sarà anche la sede commerciale da cui offriremo prodotti ‘made in India’ e servizi per il mercato locale dei data center, un contesto molto dinamico e ricco di opportunità. L’obiettivo al 2030 è di raggiungere 8 milioni di ricavi.”

Presidio del mercato statunitense

Quasi contemporaneamente il gruppo ha avviato la commercializzazione negli Stati Uniti tramite accordi distributivi con partner locali, inizialmente in cinque stati: Texas, California, Virginia, Colorado e Washington. La strategia combina offerta di prodotti realizzati in Italia e servizi locali tramite partner consolidati.

Alberto Salmistraro ha dichiarato:

“Negli Stati Uniti proporremo soluzioni ‘made in Italy’. È un mercato strategico ed è conveniente servirlo dall’Italia, perché il livello economico consente questa scelta. La questione dei dazi è in evoluzione: hanno un loro impatto, ma la situazione non è preoccupante poiché a livello di opportunità il mercato statunitense rimane tra i più rilevanti.”

Il mercato dei data center negli Stati Uniti è il più significativo al mondo: grandi operatori tecnologici hanno incrementato gli investimenti per adeguare le infrastrutture alle applicazioni di intelligenza artificiale. Secondo stime di settore, i gruppi tecnologici globali potrebbero investire migliaia di miliardi di dollari fino al 2030 nelle infrastrutture necessarie a supportare carichi di lavoro legati all’IA, con una quota consistente destinata al mercato statunitense.

Rete internazionale e prospettive

Il Gruppo HiRef dispone di una rete internazionale che include filiali in Messico, Sudafrica, India e Spagna, oltre a un consolidato network di partner commerciali e per l’assistenza tecnica presenti in Europa, America Centrale e Sud America, Asia e Africa. Questa capillarità è funzionale sia alla vendita che alla manutenzione di impianti complessi e rappresenta un elemento chiave nella strategia di crescita.

Guardando avanti, la società punta a consolidare la crescita preservando attenzione alla sostenibilità, all’efficienza energetica e all’innovazione tecnologica, fattori ritenuti essenziali per competere nei mercati globali e per rispondere all’evoluzione delle esigenze dei clienti nei settori industriale e dei data center.



Author: Tony
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