Michael Saylor punta ancora su bitcoin nonostante la turbolenza del mercato

Michael Saylor, presidente esecutivo di Strategy (ticker MSTR), ha comunicato che la società, primo detentore quotato in borsa di bitcoin, ha effettuato nuovi acquisti della criptovaluta nella scorsa settimana.

Michael Saylor ha scritto:

“More Orange.”

Per mesi Saylor ha anticipato gli acquisti di Strategy con post del fine settimana che fanno riferimento a “punti arancioni”, un segnale che di norma viene seguito il lunedì da un annuncio formale sulle operazioni effettuate.

Nel corso della settimana il titolo ordinario della società è sceso di circa il 6%, chiudendo sotto i 150$ per azione: questo calo probabilmente ha ridotto la capacità dell’azienda di raccogliere capitale tramite vendite “at-the-market” (ATM), limitando quindi il volume di BTC acquistabili con quei proventi.

Stretch (STRC), lo strumento di azioni privilegiate perpetue emesso da Strategy, è rimasto scambiato al di sotto del valore nominale di 100$ per l’intera settimana, impedendo l’emissione di azioni attraverso il programma ATM collegato a quel titolo. La società ha infatti aumentato il tasso del dividendo su queste azioni nel tentativo di sostenere il prezzo.

Dall’inizio dell’anno Strategy ha acquistato complessivamente circa 40.000 BTC, portando le sue riserve totali a circa 712.647 BTC.

A quel momento il prezzo di mercato di bitcoin si aggirava intorno ai 78.000$.

Contesto sugli strumenti di raccolta capitale

I programmi di vendita “at-the-market” (ATM) consentono a società quotate di vendere azioni direttamente sul mercato secondario a prezzi correnti per raccogliere capitale in modo flessibile. Tuttavia, la capacità di sfruttare questi programmi dipende dal prezzo delle azioni: quando il titolo scende sotto determinate soglie, l’emittente può trovarsi limitato nell’emissione di nuova equity.

Le azioni privilegiate perpetue, come Stretch (STRC), sono strumenti che pagano dividendi regolari e non hanno una scadenza prefissata. Se il loro prezzo rimane sotto il valore nominale, l’emittente perde efficacia nell’utilizzo degli strumenti collegati per raccogliere fondi, e può ricorrere ad aggiustamenti, ad esempio aumentando il dividendo, per rendere il titolo più appetibile agli investitori.

Implicazioni di mercato e prospettive

I movimenti di acquisto da parte di grandi detentori quotati possono avere un effetto psicologico sul mercato delle criptovalute, segnalando fiducia istituzionale e influenzando la domanda. Tuttavia, la capacità di continuare ad accumulare bitcoin dipende dalla liquidità disponibile e dagli strumenti di finanziamento che la società può effettivamente utilizzare in condizioni di mercato avverse.

Nel medio periodo, la strategia di acquisto continuerà a essere influenzata da fattori quali la volatilità del prezzo del bitcoin, le condizioni del mercato azionario e le decisioni sulla politica dei dividendi relative agli strumenti privilegiati. Gli investitori e gli analisti monitoreranno le future comunicazioni della società per valutare la sostenibilità degli acquisti e l’eventuale impatto sul bilancio e sulla struttura del capitale.



Author: Tony
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