Niscemi: lunedì riaprono le scuole, modulo online per chiedere assistenza
- 1 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Dopo le forti piogge che hanno interessato la Sicilia, a Niscemi la vasta frana che ha interessato il territorio sta costringendo le autorità locali a interventi strutturati: nelle ultime ore sono state avviate le prime azioni di ripristino e assistenza ai cittadini colpiti dall’evento.
Riapertura delle scuole
Massimiliano Conti ha annunciato la riapertura degli istituti:
“Domani a Niscemi riapriranno le scuole.”
Il sindaco ha precisato che è stato completato il trasferimento degli alunni dai tre plessi dichiarati inagibili perché ricadenti nella zona rossa. Le scuole interessate erano gli istituti San Giuseppe, Don Bosco e Belvedere, mentre le sedi che riaprono si trovano in aree valutate sicure rispetto al fronte della frana. Sono stati verificati anche gli impianti di riscaldamento con interventi tecnici mirati per garantirne il corretto funzionamento.
Massimiliano Conti ha aggiunto informazioni sull’assistenza psicologica:
“Saranno presenti delle équipe di psicologi che effettueranno attività di supporto e verifica nelle scuole, per fornire un primo aiuto e accompagnare la ripresa dopo l’accaduto.”
Misure di assistenza e censimento degli alloggi
Sulla piattaforma istituzionale del Comune di Niscemi sono state pubblicate l’ordinanza per l’emergenza frana e il modulo per la richiesta di assistenza (Mra) rivolto ai cittadini che hanno subito danni. Si tratta di prima assistenza finalizzata a interventi urgenti per la sistemazione provvisoria degli alloggi.
Per far fronte all’emergenza abitativa l’amministrazione ha avviato un censimento degli immobili non occupati, con l’obiettivo di individuare soluzioni temporanee attraverso la messa a disposizione per la locazione da parte di proprietari disponibili. L’attività di ricognizione verrà approfondita per garantire una risposta puntuale alle esigenze delle famiglie sfollate. Al momento la zona rossa è stata fissata e mantiene un perimetro di sicurezza a circa 150 metri dal fronte della frana.
Movimenti del versante e monitoraggi tecnici
Michele Burgio, dirigente regionale dei Vigili del Fuoco, ha fatto il punto sulla situazione dei cedimenti:
“Al momento non risultano altri crolli di edifici, ma il versante continua a muoversi e si sono verificati ulteriori distacchi.”
Michele Burgio ha spiegato le valutazioni in corso riguardo al controllo del territorio:
“Stiamo valutando il potenziamento del sistema di monitoraggio delle aree interdette e la revisione della delimitazione della zona rossa, con rivalutazioni in tempo reale ogniqualvolta si registrano nuovi distacchi, per tutelare la sicurezza dei cittadini e delle squadre di soccorso.”
Sopralluoghi con droni e simboli di resilienza
Proseguono i rilievi aerei e le verifiche con i mezzi della Protezione civile e delle squadre tecniche. Le ricognizioni confermano che la croce collocata nel quartiere più colpito, Sante Croci, è rimasta in piedi e viene interpretata dalla comunità locale come un simbolo di resistenza.
Un tecnico impegnato nelle operazioni ha commentato:
“Dalle immagini raccolte la struttura non ha ceduto e continua a rappresentare un punto di riferimento emotivo per il quartiere.”
Resta precaria la posizione di una Fiat Panda più volte ripresa dai sistemi aerei; le verifiche continuano nonostante le condizioni meteorologiche avverse. Le attività del Centro operativo comunale sono in corso 24 ore su 24 per coordinare interventi di emergenza, sorveglianza, assistenza alle famiglie e comunicazione con le strutture regionali e provinciali competenti.
Prossime fasi e impatto istituzionale
Gli enti locali stanno lavorando in raccordo con le strutture regionali per predisporre tutte le misure necessarie: dal monitoraggio geotecnico continuativo alle soluzioni abitative temporanee, fino ad eventuali interventi di consolidamento del versante. Le valutazioni tecniche determineranno le ulteriori azioni di tutela civile e gli eventuali fondi straordinari da destinare alla ricostruzione e al supporto sociale.
Per i cittadini interessati, il Comune ha reso disponibili strumenti per segnalare i danni e richiedere assistenza, mentre le squadre operative continueranno i sopralluoghi per aggiornare le condizioni di rischio e adattare le misure di protezione collettiva.