SBF rilancia il sostegno a Donald Trump dopo la scarcerazione di Ellison
- 1 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Sam Bankman-Fried ha intensificato nei giorni recenti i suoi elogi pubblici verso Donald Trump sui social, criticando contestualmente l’ex presidente Joe Biden, pochi giorni dopo la liberazione dalla custodia federale di Caroline Ellison, ex amministratrice delegata di Alameda Research.
Sostegno pubblico a Donald Trump sui social
Nelle ultime settimane Sam Bankman-Fried è tornato a usare i social per esprimere posizioni favorevoli a Donald Trump, citando in particolare la linea politica sulle criptovalute e altri provvedimenti internazionali.
Sam Bankman-Fried said:
“@realdonaldtrump ha ragione sulle crypto.”
Oltre al tema delle criptovalute, ha lodato l’arresto del presidente venezuelano Nicolás Maduro, definendo l’operazione una scelta coraggiosa e a sostegno della democrazia.
Sam Bankman-Fried said:
“Una mossa intelligente, coraggiosa e a favore della democrazia.”
Critiche all’amministrazione precedente
Pur essendo in passato sostenitore finanziario di parte del panorama politico statunitense, Bankman-Fried ha attaccato l’amministrazione guidata da Joe Biden, accusandola di errori nella gestione delle politiche sulle criptovalute e di scelte di nomina discutibili per gli enti regolatori.
Sam Bankman-Fried said:
“Tutti i leader mondiali che ho incontrato erano stufi di Biden.”
Sam Bankman-Fried said:
“Ha gestito male le crypto.”
Ha inoltre criticato la nomina di Gary Gensler alla presidenza della SEC, sottolineando che la scelta avrebbe inciso sull’approccio normativo verso il settore. Il mandato di Gensler è stato caratterizzato da una strategia dichiarata di precauzione e da un’attenzione alla regolazione preventiva rispetto all’applicazione repressiva.
Contesto giudiziario e possibilità di clemenza
Dopo il collasso di FTX nel novembre 2022, le autorità statunitensi estradaronono Sam Bankman-Fried dalle Bahamas per rispondere di accuse penali, tra cui riciclaggio di denaro e frode. Un collegio giudicante lo ha ritenuto colpevole su sette capi di imputazione nel novembre 2023 e, nel marzo 2024, il tribunale gli ha inflitto una pena detentiva di 25 anni.
Nel novembre 2025 Bankman-Fried ha presentato appello contro condanna e pena: il ricorso è attualmente all’esame della Corte d’Appello degli Stati Uniti per il Secondo Circuito. Parallelamente, la fuoriuscita di figure chiave coinvolte nel caso, come Caroline Ellison che ha scontato 440 giorni, ha riacceso l’attenzione pubblica sulla vicenda.
Negli ambienti delle previsioni politiche la probabilità che il presidente Donald Trump conceda la grazia a Bankman-Fried entro il 2027 è valutata intorno al 17% su alcune piattaforme di mercato predittivo, ma tale percentuale riflette sia elementi legali sia considerazioni politiche e mediatiche.
Dal punto di vista costituzionale, il presidente degli Stati Uniti ha il potere di concedere la grazia per reati federali, ma l’uso di questa prerogativa è influenzato da fattori politici, opinione pubblica e possibili ripercussioni sulle relazioni internazionali e sulla regolamentazione finanziaria.
Nomine regulatorie e impatto sul settore delle criptovalute
La transizione nelle cariche della SEC ha un ruolo significativo nelle dinamiche del settore: il successore di Gensler, Paul Atkins, insediato nell’aprile 2025, è generalmente percepito come più favorevole allo sviluppo delle criptovalute. Questo cambiamento può influenzare priorità regolamentari, enforcement e dialogo tra operatori e istituzioni.
Una eventuale grazia o la modifica del percorso giudiziario di Bankman-Fried avrebbero conseguenze non soltanto personali, ma anche simboliche per la politica di supervisione finanziaria: potrebbero incidere sul clima regolatorio, sulle aspettative degli investitori e sulle strategie di lobbying del settore.
Allo stesso tempo, la vicenda ha sollevato questioni più ampie relative alla responsabilità dei dirigenti aziendali, alla trasparenza nei mercati delle criptovalute e alla necessità di quadri regolatori chiari per prevenire crisi future.
Situazione attuale e prospettive
Al momento la situazione rimane fluida: il ricorso d’appello prosegue, le discussioni politiche e mediatiche continuano e la questione di un’eventuale grazia presidenziale resta incerta. Osservatori legali e finanziari monitorano gli sviluppi, consapevoli che ogni decisione avrà ripercussioni sul rapporto tra politica, regolazione e mercato delle criptovalute.
Continueranno a pesare sia gli esiti giudiziari sia le valutazioni politiche e istituzionali sulla possibilità di un intervento esecutivo a favore di Sam Bankman-Fried, mentre il settore attende segnali più chiari sulle linee guida normative future.