Token legato a Ripple scende del 7% mentre bitcoin crolla
- 31 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
XRP ha subito una brusca ondata di vendite: la debolezza diffusa nel mercato delle criptovalute ha scatenato una serie di liquidazioni di posizioni long, facendo crollare il prezzo sotto un livello di supporto chiave prima che acquirenti tentassero un intervento vicino a $1,74.
Contesto di mercato
La discesa di XRP è avvenuta nel contesto di una svendita più ampia guidata da Bitcoin, che ha esercitato pressione sui token ad alta volatilità. Il movimento è stato principalmente dettato dal posizionamento degli operatori piuttosto che da notizie specifiche sul token.
I dati sui derivati mostrano oltre $70 milioni di liquidazioni nei futures su XRP, per lo più riconducibili a posizioni long. Questo indica come posizioni molto affollate e leva abbiano amplificato la discesa quando i livelli di supporto hanno ceduto.
Sintesi dell’azione di prezzo
Nel corso della giornata XRP ha perso circa il 6,7%, scendendo da $1,88 a $1,75, con il supporto vicino a $1,79 che non è riuscito a reggere durante la fase di vendita.
Il volume di scambi è aumentato bruscamente durante il breakdown, segnale tipico di vendite forzate e di uscita rapida da posizioni leva.
Verso la chiusura della sessione il prezzo si è stabilizzato in un range ristretto compreso tra $1,74 e $1,76, suggerendo una temporanea pausa della pressione di vendita.
Analisi tecnica
La rottura sotto i $1,79 ha innescato una cascata di liquidazioni che ha spinto il prezzo fino a un minimo intraday vicino a $1,74. Il movimento si è svolto su volumi eccezionali, elemento che suggerisce la partecipazione anche di operatori istituzionali piuttosto che una semplice discesa in condizioni di bassa liquidità.
È seguito un rimbalzo modesto, ma i tentativi di recupero si sono arrestati sotto i $1,76 e il volume è diminuito durante il recupero: questo comportamento è più coerente con una fase di stabilizzazione che con un’inversione strutturale.
Il precedente supporto nell’area $1,79–$1,82 è ora diventato una zona di resistenza, limitando il potenziale rialzista a meno che non venga riconquistata con decisione.
Prospettive per i trader
Il range $1,74–$1,75 viene considerato il primo livello critico di difesa: se regge, la pressione da liquidazioni potrebbe attenuarsi e XRP potrebbe consolidare attorno ai prezzi attuali.
Per un cambiamento di struttura verso un outlook più neutro, i compratori dovranno prima riconquistare $1,79 e successivamente $1,82 con volumi sostenuti.
Se invece il livello di $1,74 dovesse cedere, il rischio ribassista potrebbe accelerare verso $1,72 e poi $1,70, con ulteriore costruzione di momentum negativo man mano che cedono i restanti supporti.
Per il momento XRP rimane sensibile alle liquidazioni e fortemente correlato a Bitcoin. Gli sviluppi di prezzo saranno determinati più dai livelli tecnici — ordini, open interest e funding — che dalle notizie di superficie.
Gli operatori sono invitati a monitorare indicatori di mercato come il volume, l’open interest sui derivati e i tassi di funding, oltre a gestire il rischio con stop adeguati data l’attuale elevata leva nel settore.