DXY e VIX impennano mentre i mercati attendono l’apertura di Wall Street
- 31 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
L’Amministrazione Trump avrebbe in programma di annunciare venerdì la nomina di Kevin Warsh come prossimo presidente della Federal Reserve, in sostituzione di Jerome Powell. La prospettiva di questo avvicendamento ha destabilizzato i mercati, innescando una ampia fase di vendita sui principali asset e un generale peggioramento del sentiment di rischio.
Reazione immediata dei mercati
Gli operatori stanno rivedendo le aspettative di politica monetaria: la possibilità che la nuova guida della Federal Reserve prenda decisioni diverse dalle attese ha aumentato l’incertezza. In questo contesto il dollaro si è rafforzato e gli investitori hanno ridotto l’esposizione a asset considerati più rischiosi.
Il rafforzamento valutario è riflesso nell’indice DXY, che è salito intorno a 96,6, mentre i rendimenti dei titoli di Stato statunitensi hanno registrato un modesto aumento, con il rendimento del decennale che si è attestato a circa il 4,25%.
La volatilità sui mercati è aumentata in modo significativo: il VIX, indicatore della volatilità azionaria, è cresciuto del 13%, e il MOVE, indice che misura la volatilità sui mercati dei titoli di Stato statunitensi, è salito del 6%.
Effetti su azioni e criptovalute
Negli scambi pre-market del venerdì l’Invesco QQQ (QQQ) ha perso oltre l’1%, scambiando intorno ai 622 dollari per azione, segno di presa di profitto sulle big tech e sui titoli a maggiore sensibilità al rischio.
Il mercato delle criptovalute ha subito un andamento particolarmente negativo: il prezzo di Bitcoin è scivolato notevolmente fino a 82.000 dollari, provocando la perdita della top ten mondiale per capitalizzazione. Con una capitalizzazione di circa 1,6 trilioni di dollari, Bitcoin è scivolato all’undicesimo posto nella classifica globale degli asset per valore di mercato.
Le società esposte a Bitcoin hanno seguito la tendenza al ribasso: MicroStrategy (MSTR), il più grande detentore pubblico di bitcoin, è sceso del 4% nel pre-market dopo un calo di circa il 10% nella seduta precedente, scambiando vicino a 138 dollari.
Anche i titoli legati al mining e alla tecnologia hanno registrato ribassi: IREN (IREN) è diminuita del 5% a 57 dollari e Cipher Mining (CIFR) perde il 4%. Parallelamente, Galaxy Digital (GLXY) e Coinbase (COIN) hanno registrato cali attorno al 3%.
Commodities e metalli
I metalli hanno assorbito gran parte della pressione venditrice nelle ultime 24 ore: il oro è arretrato verso i 5.000 dollari l’oncia, mentre l’argento è tornato intorno ai 100 dollari l’oncia. Anche altre materie prime hanno mostrato debolezza, con il rame e il petrolio in calo.
Implicazioni di più ampio respiro
La possibile sostituzione del vertice della Federal Reserve comporta implicazioni rilevanti per la politica dei tassi di interesse, il forward guidance e la comunicazione istituzionale. Un cambio di leadership può modificare le attese su futura stretta o allentamento monetario, influendo su prezzi di attività finanziarie, curve dei rendimenti e flussi di capitale internazionali.
In particolare, un rafforzamento del dollaro e l’aumento dei rendimenti obbligazionari possono rendere più costosi i finanziamenti in valuta estera per economie emergenti e incidere sui bilanci delle imprese con elevato indebitamento denominato in dollari.
Gli investitori dovrebbero monitorare i prossimi sviluppi politici e le comunicazioni ufficiali della Federal Reserve, oltre ai dati macroeconomici che potrebbero influenzare le decisioni di politica monetaria e gli aggiustamenti dei portafogli.