Capi della SEC e della CFTC degli Stati Uniti uniti per spianare la strada alle criptovalute
- 30 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Gli esponenti delle due agenzie federali statunitensi con maggiore influenza sul futuro delle criptovalute si sono presentati insieme a un evento giovedì, annunciando l’intenzione di armonizzare politiche per chiarire la giurisdizione degli asset digitali negli Stati Uniti.
Con l’iter legislativo sul crypto che procede a spizzichi e bocconi al Congresso, le due principali autorità di vigilanza — la U.S. Securities and Exchange Commission (SEC) e la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) — stanno lavorando a livello regolamentare per fornire maggiore certezza alle imprese che operano sul territorio nazionale.
Per tradizione normativa, la SEC è responsabile dei titoli e, quindi, di qualunque token o operazione che sia classificata come security; la CFTC, invece, vigila sulle merci e sui derivati, con giurisdizione su strumenti come bitcoin e Ethereum quando vengono considerati commodity. Questa sovrapposizione ha reso urgente una definizione condivisa degli ambiti di competenza.
Mike Selig, insediatosi come presidente della CFTC dopo la conferma del Senato, ha illustrato una road map di iniziative volte a definire meglio il perimetro regolamentare delle attività legate alle criptovalute e a promuovere prodotti e mercati più sicuri e trasparenti.
Mike Selig ha detto:
“Questo evento segna l’inizio di un nuovo capitolo per la CFTC.”
Nel suo intervento Selig ha descritto la trasformazione dei mercati come un’opportunità per la CFTC di rafforzare il proprio ruolo storico di regolatore proiettato al futuro e ha annunciato che il lavoro avviato con il cosiddetto crypto sprint verrà portato avanti all’interno di un’iniziativa più ampia denominata Project Crypto.
Ha inoltre indicato alcune direttive affidate al personale dell’agenzia, volte a creare regole e chiarimenti pratici per l’industria:
– sviluppare una normativa per consentire l’uso responsabile di forme aggiuntive di collateral tokenizzato;
– impiegare gli strumenti a disposizione per riportare sul territorio nazionale i prodotti derivati innovativi, come i contratti perpetui, così che possano operare sia sui mercati centralizzati sia su quelli decentralizzati;
– definire porti sicuri chiari e inequivocabili per gli sviluppatori di software coinvolti nell’ecosistema crypto;
– esplorare la creazione di una nuova categoria di registrazione di Designated Contract Market pensata specificamente per il trading cripto al dettaglio con leva, margine o finanziamento.
La CFTC ha annunciato l’intenzione di aderire alla “commonsense crypto asset taxonomy” proposta dalla SEC per chiarire che alcune tipologie di asset digitali — come commodity, collezionabili digitali e strumenti funzionali — non siano interpretate come titoli. Selig ha dato istruzioni affinché il personale delle due agenzie lavori congiuntamente per valutare una codifica condivisa di questo quadro, come misura provvisoria in attesa di una legge federale definitiva.
Paul Atkins, presidente della SEC, ha detto:
“Il presidente Selig porta alla CFTC esattamente ciò che questo momento richiede: un profondo rispetto per l’integrità del mercato, unito a una comprensione pratica di come l’innovazione favorisca la prosperità del popolo americano.”
Paul Atkins ha aggiunto:
“Metteremo in campo tutti gli strumenti a nostra disposizione per ridurre gli attriti, armonizzare standard e definizioni dove opportuno e fornire fiducia ai mercati mentre il Congresso conclude il suo lavoro essenziale.”
Tra le iniziative annunciate, la CFTC intende anche affrontare la regolamentazione dei mercati predittivi, settore che in passato ha generato contenziosi legali sull’ammissibilità di determinati contratti. Selig ha espresso l’intenzione di avviare una normativa sugli “event contracts” per chiarire le regole di negoziazione basate su esiti attesi.
Mike Selig ha detto:
“Guardando avanti, e nello spirito dei mercati che scambiano aspettative, ho incaricato il personale della CFTC di procedere con la stesura di una normativa sui contratti legati ad eventi.”
Questi interventi puntano a offrire maggiore certezza giuridica sia agli operatori istituzionali sia agli sviluppatori di infrastrutture decentralizzate, riducendo il rischio di approcci regolatori contraddittori fra le autorità.
L’accordo di massima tra le due agenzie arriva in un momento in cui il dibattito politico su come disciplinare il settore cripto rimane aperto. Un quadro regolamentare coordinato potrebbe facilitare l’adozione di innovazioni finanziarie negli Stati Uniti e limitare la frammentazione normativa che alcune imprese temono possa spingere attività e capitali verso giurisdizioni estere.
Resta, tuttavia, la competenza primaria del Congresso nell’adottare leggi definitive: le misure concordate dalle agenzie sono pensate come strumenti transitori o implementativi in attesa di disposizioni legislative più complete. Il coordinamento tra CFTC e SEC mira a ridurre incertezze operative e a fornire regole praticabili durante questa fase di transizione normativa.
Nel breve termine, gli operatori del mercato e gli sviluppatori osservano con attenzione l’evolvere delle proposte tecniche e normative annunciate, valutando l’impatto su prodotti quali i derivati perpetui, la tokenizzazione delle garanzie e la definizione di tutele per gli utenti al dettaglio.
La combinazione di chiarimenti regolamentari a breve termine e dell’eventuale intervento legislativo del Congresso determinerà il percorso futuro del settore cripto negli Stati Uniti, influenzando anche le scelte degli attori internazionali e la competitività del mercato finanziario nazionale.