La forza delle altcoin aumenta: HYPE e JTO in rialzo, Bitcoin si consolida mentre il dollaro scende — mercati cripto oggi
- 28 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il>Bitcoin a $89.827,12 ha registrato pochi movimenti mercoledì, dopo i guadagni di ieri in seguito all’indebolimento del dollaro; Ether a $3.025,38 ha invece ceduto parte dei rialzi precedenti.
Gran parte dell’apprezzamento è arrivato da altri segmenti del mercato altcoin: il token nativo di Hyperliquid, HYPE, ha esteso i guadagni aggiungendo l’11% dalle 00:00 UTC, mentre il token di liquid staking di Solana, JTO, è salito del 32%, il massimo incremento giornaliero dall’ottobre 2023.
Il Dollar Index (DXY) è sceso martedì fino a un minimo quadriennale, rompendo una trendline che risale al 2011: un movimento che ha influito direttamente sul mercato crypto, visto che la maggior parte degli asset viene scambiata contro il dollaro statunitense.
Donald Trump ha dichiarato:
“Il dollaro sta andando molto bene, non sono preoccupato.”
La correlazione inversa tra forza del dollaro e performance delle criptovalute è stata particolarmente evidente durante il precedente mercato orso, quando il dollaro era salito del 22% tra novembre 2021 e ottobre 2022 mentre Bitcoin aveva perso oltre il 70% del suo valore.
Posizionamento sui derivati
Nelle ultime 24 ore sono state liquidate posizioni long con leva per circa $230 milioni in futures rialzisti, proseguendo una serie di cancellazioni di posizioni long iniziata lunedì. Gli indici di volatilità implicita a 30 e 1 giorno per Bitcoin e Ether restano sotto pressione, segnalando che i mercati non si aspettano tumulti significativi prima della decisione sui tassi della Fed.
Il valore nozionale dell’open interest (OI) nei futures legati a HYPE è aumentato di oltre il 20% in termini di dollari nelle ultime 24 ore, effetto in gran parte del rialzo del prezzo del token: in termini di token l’OI resta sostanzialmente stabile attorno a 57 milioni di HYPE. L’OI per BTC, ETH, XRP e BNB è aumentato dal 2% al 4%.
Ad eccezione di ZEC e TRX, i tassi di funding annualizzati per le principali criptovalute rimangono positivi, indicando un bias verso posizionamenti rialzisti. Sulla piattaforma Deribit le put su BTC e ETH continuano a essere scambiate con premio rispetto alle call; l’attività sulle opzioni put di BTC al strike $85.000 suggerisce una domanda di coperture al ribasso.
I flussi block su BTC appaiono misti, con operatori che cercano sia spread di put sia di call. Nel caso di ETH la domanda si è concentrata su straddle e risk reversal, strumenti utilizzati per scommettere su movimenti ampi o per gestire esposizioni direzionali limitando il costo delle opzioni.
I token in evidenza
Tra i migliori performer del giorno figurano HYPE e JTO, ma il maggior guadagno su base percentuale è andato a PIPPIN, un memecoin basato su Solana concepito come agente IA autonomo dal creatore di intelligenza artificiale Yohei Nakajima. PIPPIN è salito del 64% nelle ultime 24 ore ed è risultato il token più acquistato dagli investitori definiti “smart money”.
I token delle exchange decentralizzate mostrano anch’essi dinamiche positive: JUP ha segnato un progresso del 3,11% dalle 00:00 UTC, totalizzando un rialzo di circa il 10,9% nelle 24 ore, mentre ASTER è salito del 5,7% rispetto alla mattina di martedì, scambiando vicino a $0,69.
Indicatori di mercato e rotazione dei capitali
Gli indici di riferimento che misurano la dominanza di Bitcoin e la performance aggregata delle altcoin mostrano segnali di forza per i token alternativi: l’indice focalizzato su Bitcoin è aumentato di circa il 2,5% nelle ultime 24 ore e del 2,4% da inizio anno, mentre l’indice orientato alle altcoin ha registrato un rialzo più marcato, vicino al 3,7% nelle ultime 24 ore e al 7,3% dall’1 gennaio.
Il tono positivo nel settore altcoin si accompagna a un andamento laterale di Bitcoin, situazione che storicamente favorisce le valute alternative: quando Bitcoin resta in un range stretto, parte del capitale viene spesso rotato verso scommesse più speculative finché non si verifica una mossa decisa del leader di mercato.