Bitcoin tenta un rimbalzo deciso mentre il dollaro accelera il calo

Bitcoin ha registrato un modesto recupero martedì, mentre il dollaro statunitense è sceso verso nuovi minimi pluriennali dopo le dichiarazioni del presidente Donald Trump.

Donald Trump said:

“The dollar is doing great; I’m not concerned about the recent declines.”

Le parole del presidente hanno accentuato il calo di una valuta già in discesa nell’ultima settimana: l’indice del dollaro, noto come DXY, è scivolato fino a 95,80, il livello più basso da circa quattro anni.

Nel corso della seduta Bitcoin è rimasto per la maggior parte del tempo sotto i 88.000 dollari, per poi risalire fino a circa 89.300, con un progresso del 2,2% nelle ultime 24 ore.

Ethereum e il suo token Ether hanno anch’essi recuperato terreno: Ether è risalito sopra i 3.000 dollari, segnando un rialzo vicino al 3,9%.

Il rafforzamento delle materie prime, favorito dal dollaro più debole, ha portato anche l’oro a riprendere la corsa dopo una pausa: il metallo prezioso ha toccato un nuovo massimo a 5.215 dollari l’oncia, con un guadagno dell’1,8% nella giornata.

Analisi tecnica e segnali di inversione

Nonostante il quadro di breve periodo resti incerto per le criptovalute, alcuni analisti tecnici individuano segnali di possibile inversione al rialzo per Bitcoin. In particolare, un servizio di ricerca specializzato ha evidenziato una divergenza rialzista importante tra il prezzo e l’indicatore di momentum RSI.

Bitcoin Vector said:

“Siamo probabilmente all’origine di una grande inversione rialzista.”

Bitcoin Vector said:

“Un ritorno a 95.000 dollari appare probabile.”

La divergenza RSI si verifica quando l’indicatore di momentum non conferma nuovi minimi dei prezzi, suggerendo che la pressione di vendita potrebbe attenuarsi. Storicamente, configurazioni simili hanno portato a rendimenti nell’ordine del 10% in fasi successive, secondo i dati citati dagli analisti.

Implicazioni macro e per gli operatori

Un dollaro più debole tende a favorire sia le attività rischiose come le criptovalute sia le materie prime quotate in valuta statunitense. Questo legame rende la politica monetaria della Federal Reserve e i dati macroeconomici elementi chiave da monitorare per chi investe in asset digitali e in commodities.

Per gli investitori e per gli operatori del settore crypto, il quadro rimane bilanciato: segnali tecnici positivi possono indicare opportunità di rimbalzo, ma la volatilità tipica del mercato e l’incertezza sulle mosse future delle autorità monetarie mantengono elevati i rischi di correzioni.

Infine, l’attenzione rimane sulla dinamica tra politica, flussi di capitale e livelli chiave di prezzo: scenari differenti della politica economica possono amplificare sia i rialzi sia i ribassi, rendendo prudente un approccio basato su gestione del rischio e monitoraggio continuo.