Bitwise: il cio avverte che restano tre anni per l’adozione delle criptovalute

Il mercato delle asset digitali si trova in una fase cruciale, avverte la società di gestione crypto Bitwise, che mette in guardia su una possibile trasformazione di un rally speculativo in una lunga fase di attesa se la proposta normativa nota come Clarity Act dovesse bloccarsi.

La seduta di audizione sulla struttura del mercato crypto calendarizzata dalla Commissione Agricoltura del Senato è stata rinviata a causa di una tempesta invernale che ha interessato vaste aree dei Stati Uniti, spostando il dibattito previsto da oggi a giovedì e rinviando così decisioni legislative potenzialmente decisive.

Secondo il direttore degli investimenti di Bitwise, Matt Hougan, il passaggio del Clarity Act è determinante per trasformare l’attuale clima regolamentare favorevole in una norma stabile e duratura. In assenza di una legge quadro, l’industria delle criptovalute resta esposta alle oscillazioni delle priorità delle future amministrazioni e a incertezze che possono frenare gli investimenti.

Lo stato d’animo del mercato rispetto alla probabilità di approvazione del provvedimento si è raffreddato nelle ultime settimane: mentre agli inizi di gennaio i mercati predicevano una probabilità elevata di passaggio del testo, la fiducia è diminuita dopo segnali critici da parte di operatori importanti del settore.

In particolare, trader su piattaforme come Polymarket avevano prezzato un’alta probabilità di approvazione, ma tali quote sono poi scese in modo significativo dopo che figure come il CEO di Coinbase, Brian Armstrong, hanno definito l’attuale bozza non praticabile e hanno ritirato il sostegno della propria azienda a una versione ampia del disegno di legge, citando potenziali impatti negativi su consumatori e concorrenza.

Hougan sottolinea che, in assenza di una strada legislativa chiara, il settore dovrà seguire il modello di aziende disruptive come Uber e Airbnb: crescere fino a diventare così integrate nell’economia reale da rendere politicamente difficile per i legislatori ignorarne l’esistenza. Secondo la sua valutazione, l’industria dispone di un arco temporale di circa tre anni per rendere imprescindibili infrastrutture quali stablecoin e assetti tokenizzati nella economia americana; se ciò avverrà, norme più favorevoli potrebbero seguire per necessità, altrimenti un cambio di indirizzo a Washington rischierebbe di avere effetti dannosi.

Scenari di mercato

Bitwise identifica due possibili vie per i rendimenti di mercato. Nel caso in cui passi una versione operativa e credibile del Clarity Act, è attesa una forte ripresa dei prezzi: gli investitori prezzerebbero subito l’espansione garantita della finanza basata su blockchain.

Al contrario, il fallimento legislativo potrebbe generare un mercato di tipo “wait and see”, con una crescita dei prezzi limitata dal dubbio regolamentare e subordinata alla dimostrazione concreta di adozione reale e stabile da parte di imprese e consumatori.

In tale scenario più conservativo, l’appetito per il rischio degli investitori potrebbe spostarsi verso esposizioni più resistenti alle incertezze normative, privilegiando asset come Bitcoin, bilanci solidi e infrastrutture che generano flussi di cassa rispetto a segmenti più sensibili alle norme, come exchange, DeFi e altcoin.

Visione degli analisti e impatto regolatorio

Un broker di Wall Street, Benchmark, ha commentato che l’eventuale mancata approvazione del disegno di legge ritarderebbe la maturazione del mercato statunitense, ma non la comprometterebbe definitivamente. Secondo questa lettura, il mercato americano opererebbe al di sotto del suo potenziale finché prevalgono incertezze normative.

Conseguentemente, gli investitori potrebbero rivalutare allocazioni e preferire segmenti meno esposti alla versione finale del quadro regolatorio, privilegiando aziende con bilanci solidi e prodotti già consolidati sui mercati rispetto a progetti ancora legati all’evoluzione della regolamentazione.

Implicazioni pratiche per operatori e policymaker

Per gli operatori crypto la posta in gioco è duplice: ottenere una cornice normativa che garantisca certezza giuridica e, parallelamente, accelerare l’adozione reale di prodotti finanziari digitali per renderli economicamente indispensabili. Per i responsabili delle politiche, il bilancio è tra tutela dei consumatori e promozione dell’innovazione finanziaria.

La discussione legislativa interessa istituzioni finanziarie, fornitori di servizi tecnologici, imprese che sviluppano assetti tokenizzati e stablecoin, nonché investitori istituzionali che valutano il rischio di regimi normativi soggetti a cambiamenti di linea politica.

Raccomandazioni per gli investitori

Gli analisti consigliano prudenza: prepararsi a una possibile “salita più lenta” dei mercati se la base legislativa rimane incerta, mantenendo però attenzione alle opportunità che potrebbero emergere in caso di approvazione di norme chiare. Questo implica valutare liquidità, esposizione regolamentare e resilienza del modello di business delle società crypto in portafoglio.

In sintesi, l’evoluzione del quadro normativo negli Stati Uniti determinerà in modo significativo la traiettoria del mercato crypto nei prossimi anni: una legge efficace potrebbe sbloccare una fase di espansione, mentre l’assenza di chiarezza normativa rischia di prolungare una fase di consolidamento e selezione degli attori più robusti.