Genova apre il bando UE di Aspi da 970 milioni per la galleria
- 27 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Via libera alla realizzazione del tunnel subportuale di Genova. Sulla Gazzetta europea è stata pubblicata la gara indetta da Autostrade per l’Italia per costruire l’infrastruttura: l’importo complessivo, considerando tutte le opzioni previste, si avvicina al miliardo di euro e ammonta a 970,19 milioni di euro. Il bando riguarda esclusivamente il Lotto B, che comprende la principale galleria di attraversamento.
Dettagli della procedura
Il progetto complessivo prevede inoltre altri due lotti, identificati come A0 e A, ma la gara pubblicata è una procedura dedicata ai soli lavori e si basa su un progetto esecutivo già definito. La voce di costo prevalente, superiore ai 468 milioni di euro, è riferita allo scavo in sotterranea.
Il capitolato impone che le operazioni di scavo siano realizzate esclusivamente con tecnica meccanizzata, ovvero mediante l’impiego di una talpa (TBM), accoppiata a un sistema per il posizionamento dei conci prefabbricati in calcestruzzo che costituiscono il rivestimento della galleria. Tale lavorazione è espressamente non subappaltabile.
Il termine massimo previsto per l’esecuzione dei lavori è di sei anni e tre mesi (2.252 giorni). Il disciplinare sottolinea l’obbligatorietà del sopralluogo, ritenuto necessario per garantire agli offerenti una conoscenza adeguata dei luoghi: la mancata effettuazione del sopralluogo comporta l’inammissibilità dell’offerta. È richiesto inoltre un vincolo dell’offerta pari a 270 giorni.
L’aggiudicazione avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, valutando la qualità tecnica fino a un massimo di 80 punti e il prezzo fino a 20 punti. Le offerte devono essere presentate entro il 24 marzo prossimo.
Dichiarazioni istituzionali
Marco Bucci ha commentato:
“L’avvio della gara per il Lotto B del tunnel subportuale rappresenta un passaggio decisivo per un’opera strategica. Si tratta di un intervento fondamentale per migliorare la mobilità urbana, rafforzare il collegamento con il porto e sostenere lo sviluppo complessivo di Genova. Continueremo a seguire ogni fase con la massima attenzione per garantire tempi certi nella realizzazione dell’opera.”
Contesto e motivazioni
Il tunnel rientra nelle opere previste dall’accordo del 2021 tra Autostrade per l’Italia, il Stato e le istituzioni locali come forma di ristoro per il territorio di Genova a seguito del crollo del viadotto Morandi avvenuto il 14 agosto 2018, che provocò 43 vittime. La stima iniziale dei costi si era attestata intorno ai 700 milioni complessivi, per poi crescere fino a superare il miliardo di euro con le successive revisioni progettuali e di computo.
La realizzazione del collegamento sotterraneo è pensata per alleggerire il traffico urbano, decongestionare assi viari centrali e migliorare l’accessibilità al porto, componente fondamentale per l’economia locale e per la logistica nazionale. L’intervento avrà inoltre impatti sulla pianificazione urbana e richiederà interventi coordinati per le reti di servizi e per la mitigazione degli impatti ambientali e acustici durante la fase di cantiere.
Aspetti tecnici e di governance
L’impiego di una TBM comporta vantaggi in termini di sicurezza e velocità di avanzamento rispetto a scavi tradizionali, ma richiede competenze specialistiche, logistica dedicata e un piano di gestione dei materiali di risulta. La scelta della tecnica meccanizzata tende anche a ridurre le interferenze con il tessuto urbano sovrastante, sebbene imponga cantieri di profondità e aree di deposito per le strutture prefabbricate.
Sul piano della governance, il progetto coinvolge più attori: il concessionario Autostrade per l’Italia come stazione appaltante, le istituzioni regionali e comunali per le autorizzazioni urbanistiche e ambientali, l’Autorità portuale per gli aspetti di connessione infrastrutturale e i soggetti di controllo per la verifica dei tempi e dei costi. La trasparenza delle gare, il monitoraggio indipendente delle fasi esecutive e il coordinamento tra enti saranno elementi chiave per rispettare i vincoli temporali e garantire la buona riuscita dell’opera.