LVMH chiude il 2025 a 80,8 miliardi: ricavi in calo del 5% e margine operativo al 22%

Il gruppo ha chiuso l’esercizio con un utile netto di competenza pari a 10,9 miliardi di euro, in calo del 13% rispetto ai 12,55 miliardi di euro registrati l’anno precedente. In controtendenza, il free cash flow operativo è aumentato raggiungendo 11,3 miliardi di euro, un incremento dell’8% rispetto ai 10,5 miliardi dell’esercizio precedente.

Dividendo 2025

In occasione della assemblea degli azionisti convocata per il 23 aprile 2026, LVMH proporrà la distribuzione di un dividendo ordinario di 13 euro per azione. Un acconto di 5,50 euro per azione è già stato corrisposto il 4 dicembre 2025, mentre il saldo di 7,50 euro per azione è previsto in pagamento il 30 aprile 2026.

La decisione di mantenere un dividendo significativo riflette la capacità del gruppo di convertire i profitti in liquidità e di sostenere la remunerazione degli azionisti nonostante la flessione dell’utile netto. Per gli investitori, il pagamento composto da acconto e saldo rappresenta una continuità nella politica di distribuzione, rafforzata dall’aumento del free cash flow operativo.

Le stime per il 2026

Nonostante un contesto geopolitico e macroeconomico ancora incerto, il gruppo conferma un orientamento prudente ma fiducioso, insistendo sulla strategia di sviluppo dei marchi tramite investimenti continui, innovazione e una rigorosa ricerca della desiderabilità e qualità dei prodotti e dei canali distributivi.

Bernard Arnault ha affermato:

“La capacità delle nostre maison di ispirare sogni, unita alla massima attenzione alla gestione dei costi e agli impegni ambientali e sociali, rappresenterà ancora una volta un fattore decisivo per rafforzare la nostra leadership nel mercato del lusso.”

Arnault ha inoltre sottolineato l’importanza della tradizione imprenditoriale del gruppo, definita come un modello familiare proiettato al futuro, focalizzato su creatività sostenibile, prodotti di altissima qualità, spazi di vendita distintivi e la tutela, nel lungo periodo, del savoir-faire d’eccellenza.

Dal punto di vista operativo, il miglioramento del free cash flow operativo indica una solida capacità di generazione di liquidità che permette al gruppo di finanziare investimenti in comunicazione, rete retail e innovazione digitale senza compromettere la remunerazione degli azionisti. Questa solidità finanziaria è un elemento rilevante anche per valutare l’esposizione del gruppo ai rischi macroeconomici e alle variazioni della domanda nei diversi mercati internazionali.

Per il mercato del lusso in generale, il messaggio di continuità strategica e la conferma di una politica di distribuzione dei dividendi sostengono la percezione di stabilità e attrattività del settore per gli investitori, mentre le scelte in termini di sostenibilità e qualità puntano a consolidare la posizione competitiva delle maison nei prossimi anni.



Author: Tony
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