Maxi sequestro: 7 tonnellate di sigarette di contrabbando in provincia di Padova
- 27 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Nel carico di un autoarticolato che ufficialmente trasportava macchine da caffè e pallet con chicchi, un controllo approfondito ha permesso di scoprire oltre sette tonnellate di sigarette di contrabbando e di marca contraffatta.
L’operazione
L’intervento è stato condotto da una pattuglia del Nucleo Mobile del Gruppo Padova della Guardia di Finanza, che ha fermato il mezzo dopo aver notato un’andatura irregolare. Durante i controlli routinari finalizzati a contrastare traffici illeciti lungo le vie di comunicazione e i corridoi internazionali, i militari hanno deciso di verificare la documentazione e il contenuto del rimorchio.
L’ispezione ha portato all’arresto dell’autista moldavo, indagato dopo il ritrovamento della merce illecita.
Il carico dichiarato
Secondo i documenti di trasporto esibiti, il carico avrebbe dovuto comprendere tre bancali di macchine usate per il caffè espresso, nove bancali di materiale di imballaggio e ventuno bancali di chicchi di caffè arabica, merci dichiarate come vendute da una torrefazione con sede a Padova a una società con sede a Bruxelles.
La scoperta
All’apertura dei portelloni posteriori del semirimorchio frigorifero sono apparse inizialmente le macchine per il caffè, ma dietro a questi dispositivi era nascosta altra merce avvolta in un telo che ne impediva l’immediata identificazione. Dopo la rimozione della copertura e l’apertura di alcuni imballi è emersa la presenza di un consistente carico di tabacchi lavorati esteri.
Nell’interno del rimorchio sono state rinvenute 35.082 stecche di sigarette prive dei contrassegni dei Monopoli di Stato e recanti marchi contraffatti, tra cui Marlboro Red, Marlboro Gold e LeM. Il quantitativo complessivo supera le 7 tonnellate, una delle operazioni più rilevanti segnalate nella provincia e nella regione.
Sequestro e rilievi
Il carico e il veicolo sono stati posti sotto sequestro e sono in corso accertamenti tecnici e investigativi per ricostruire l’origine, la destinazione finale e le eventuali responsabilità di terzi. L’arresto dell’autista rappresenta solo il primo esito dell’attività investigativa coordinata dalle autorità competenti.
Il sequestro di merce priva dei contrassegni fiscali dei Monopoli di Stato comporta rilevanti perdite erariali e rappresenta un rischio per la salute pubblica oltre a favorire profitti illeciti per reti di contrabbando. Interventi come questo rientrano nelle competenze della Guardia di Finanza e mirano a contrastare il traffico transfrontaliero di merci di provenienza illecita.
Le attività successive prevedono accertamenti sulle rotte commerciali seguite dal mezzo, verifiche documentali e analisi dei canali distributivi utilizzati per l’immissione sul mercato delle sigarette sequestrate, con l’obiettivo di individuare collegamenti con reti criminali più ampie.