Regno Unito: la FCA apre la consultazione finale sulle regole per le criptovalute

Financial Conduct Authority ha avviato la fase finale della consultazione su un pacchetto di proposte volto ad applicare standard tipici della finanza tradizionale al settore crypto del Regno Unito, invitando ora a presentare osservazioni conclusive su dieci proposte normative.

FCA ha dichiarato:

“Queste proposte rappresentano un ulteriore passo verso un mercato crypto aperto, sostenibile e competitivo, in cui le persone possano riporre fiducia.”

FCA ha aggiunto:

“Allo stesso tempo, permangono rischi: intendiamo un mercato dove l’innovazione possa prosperare, ma dove gli investitori comprendano i rischi. La regolamentazione non può — e non dovrebbe — eliminare ogni rischio.”

Dettagli delle proposte

Le dieci proposte sottoposte a consultazione affrontano diversi aspetti chiave del mercato, tra cui gli standard di comportamento per le imprese, gli acquisti di asset crypto mediante credito, gli obblighi di rendicontazione regolamentare, la custodia degli asset e il trattamento del collaterale al dettaglio per i prestiti in crypto. L’obiettivo è rendere il quadro normativo più coerente con quello dei servizi finanziari tradizionali, pur preservando spazio per l’innovazione.

La scadenza per l’invio dei commenti è stata fissata al 12 marzo; dopo questa data l’autorità analizzerà le risposte ricevute per definire le norme finali e le modalità di attuazione.

Tempistica e regime di autorizzazione

Nel contesto della road map governativa per le criptovalute, la FCA ha già definito progressi significativi nella definizione dei dettagli regolatori. Parte integrante delle misure è l’introduzione di un regime di licenza che richiederà alle imprese di ottenere l’autorizzazione per operare nel Regno Unito.

FCA ha dichiarato:

“Prevediamo che il periodo per le domande si aprirà a settembre 2026.”

Il regime di autorizzazione comporterà maggiori obblighi di governance, controlli prudenziali e requisiti di supervisione sia per i fornitori già operativi sia per i nuovi entranti. Tale percorso mira a rafforzare la protezione dei consumatori e la stabilità del mercato, imponendo alle imprese di dimostrare adeguate capacità operative e sistemi di gestione dei rischi.

Impatto sul mercato e sui consumatori

L’intento regolatorio è bilanciare la promozione dell’innovazione con la tutela degli investitori e la resilienza del sistema finanziario. Per le imprese del settore, ciò comporterà una fase di adeguamento a standard più stringenti su reporting, segregazione degli asset e requisiti patrimoniali. Per i consumatori si prevede una maggiore trasparenza sui prodotti e sui rischi connessi agli investimenti in crypto.

I cambiamenti potrebbero avere effetti rilevanti anche sul modo in cui vengono concessi prestiti utilizzando asset crypto come collaterale, influenzando i termini di accesso al credito e le pratiche di gestione del collaterale al dettaglio.

Prossimi passi e considerazioni per gli operatori

Dopo la chiusura della consultazione, la FCA analizzerà i contributi ricevuti e predisporrà la versione definitiva delle regole, accompagnata dalle indicazioni operative per l’implementazione. Le imprese del settore sono invitate a partecipare alla consultazione per evidenziare impatti pratici e proporre soluzioni tecniche e operative.

Per i fornitori di servizi di asset crypto, è consigliabile avviare una revisione delle pratiche di compliance, della governance interna e dei sistemi di controllo per essere pronti alla fase di autorizzazione e ai nuovi obblighi di rendicontazione e custodia. Le autorità di vigilanza nazionali e gli operatori di mercato dovranno inoltre coordinarsi per garantire un’efficace supervisione transfrontaliera e la coerenza con altri quadri regolatori internazionali.

Nel complesso, il pacchetto di proposte rappresenta un tentativo di integrare il mercato crypto nell’architettura normativa esistente, riducendo le asimmetrie di informazione e i rischi per i risparmiatori, ma lasciando margini per sviluppi tecnologici e nuovi servizi finanziari.