Giorni decisivi per le proposte di legge sulla struttura del mercato: lo stato delle crypto

Arriverà il momento in cui questa newsletter non tratterà più esclusivamente della normativa sulla struttura del mercato crypto. Tuttavia, non è ancora quel momento: l’attenzione rimane concentrata sulle proposte legislative che cercano di definire il quadro regolatorio federale per le criptovalute.

La narrativa

La Commissione Agricoltura del Senato ha pubblicato, mercoledì scorso, un nuovo testo di disegno di legge sulla struttura del mercato crypto. Si tratta di una proposta che, come la versione emersa nella Commissione banche, punta a ridefinire i ruoli regolatori di agenzie federali come la Commodity Futures Trading Commission e la Securities and Exchange Commission.

Perché è importante

Il disegno di legge cerca di stabilire, a livello federale, chi deve vigilare su quali aspetti dei mercati delle attività digitali: in particolare, focalizza l’attenzione sulla regolazione delle cosiddette commodity digitali da parte della CFTC. L’esito del processo legislativo determinerà la competenza e le responsabilità operative delle autorità di controllo, con impatti diretti sulle imprese del settore, sugli investitori e sulla governance dei mercati.

Come è strutturato il testo

Il nuovo testo è più orientato verso la CFTC e la sua autorità sulle commodity digitali. La Commissione Agricoltura era vista come il luogo in cui trovare una soluzione più bipartisan rispetto alla proposta della Commissione Banche, con l’obiettivo di ridurre le tensioni e facilitare il passaggio in sede di audizione di revisione (markup).

Nei giorni successivi alla pubblicazione del testo, sono emersi segnali di difficoltà politiche: alcune fonti qualificate hanno espresso timori che il progetto potesse risultare comunque troppo divisivo per ottenere un ampio consenso trasversale tra i partiti.

Senatore John Boozman ha dichiarato:

“Sebbene sia spiacevole non essere riusciti a raggiungere un accordo, sono grato per la collaborazione che ha migliorato questa legislazione. È giunto il momento di procedere con questo disegno di legge, e attendo con interesse la seduta di markup della prossima settimana.”

Iter procedurale e emendamenti

Venerdì, alcuni senatori del gruppo Democratico e pochi repubblicani hanno depositato una serie di emendamenti che saranno discussi martedì. La fase di markup serve ai legislatori per dibattere i singoli articoli della proposta e gli emendamenti, per poi votare su ciascun emendamento e infine sul testo complessivo.

Un’analisi preliminare della bozza mostra che i legislatori sono riusciti a trovare un accordo su alcuni punti tecnici, come la composizione della Commissione incaricata, evitando così una disputa preliminare su questo aspetto.

Un passaggio del testo recita:

“È opinione del Congresso che, prima dell’attuazione di questa legge, la Commodity Futures Trading Commission sia pienamente costituita… con non meno di due Commissari nominati, previa consultazione e coordinamento con il membro di minoranza di riferimento.”

Punti controversi

Come nella versione della Commissione Banche, anche questo testo include una clausola che prevede protezioni legali per gli sviluppatori di software. Tale disposizione ha suscitato attenzione perché il tema rientra nella competenza della Commissione Giustizia del Senato, presieduta dal Senatore Chuck Grassley, che ha recentemente affermato che questi aspetti ricadono sotto la giurisdizione del suo panel.

Nel complesso, tuttavia, gran parte del contenuto della proposta è stato accolto con una relativa calma dall’industria delle criptovalute, che non ha sollevato obiezioni dirompenti sul testo o sugli effetti previsti per le imprese.

Scenari possibili

Il futuro della proposta è tuttora incerto. Alcuni osservatori ritengono plausibile che si riescano a trovare emendamenti con sostegno bipartisan, permettendo al disegno di legge di avanzare pur senza un consenso completo sul testo originario.

Un’altra possibilità è che pressioni politiche, incluse sfide primarie finanziate da comitati d’azione politica attivi nel settore crypto, inducano alcuni parlamentari democratici a sostenere il provvedimento, garantendo così una maggioranza più confortevole in Senato.

È altresì plausibile che il provvedimento proceda in modo nettamente partigiano, circostanza che renderebbe più difficoltoso il suo passaggio definitivo al Senato. Oppure potrebbe non progredire affatto in questa tornata; tuttavia, l’assenza di avanzamento in una commissione non esaurisce tutte le opzioni legislative future.

In parallelo, la Commissione Banche del Senato potrebbe non riprendere immediatamente il lavoro sulla struttura del mercato: è emersa l’indicazione che la Casa Bianca e alcuni membri del comitato preferiscano che l’industria crypto e il settore bancario affrontino preliminarmente le questioni relative ai rendimenti sugli stablecoin, prima di riprendere la discussione legislativa.

Fattori logistici e scadenze

Altri elementi esterni potrebbero influenzare il calendario: è prevista una forte perturbazione meteorologica che interessa diverse regioni del paese, con possibili disagi nei trasporti. Poiché il Senato era fuori sessione la settimana scorsa e molti senatori si trovano nei rispettivi stati, ritardi nei rientri potrebbero costringere a posticipare le sedute programmate.

Una deadline più stringente riguarda il finanziamento del governo federale: la scadenza per il rinnovo delle risorse è fissata per venerdì. La Camera dei Rappresentanti ha già approvato una misura di finanziamento che è stata inviata al Senato, ma quest’ultimo deve ancora votare; il dibattito su questa pratica legislativa può assorbire tempo e attenzione nei prossimi giorni.

Appuntamenti da monitorare

Tra gli eventi da seguire nella settimana di discussione figurano incontri istituzionali volti a coordinare l’azione tra le autorità di vigilanza e la seduta di markup della Commissione Agricoltura prevista per la revisione della proposta sulla struttura del mercato crypto.

Queste riunioni potrebbero chiarire il grado di cooperazione operativa tra le agenzie regolatorie e fornire indizi sulla direzione delle modifiche richieste al testo legislativo.

Considerazioni finali

La vicenda rimane in evoluzione: il testo approvato dalla Commissione Agricoltura rappresenta un passo significativo nel tentativo di definire competenze e tutele nel mercato delle attività digitali, ma il cammino parlamentare presenta ancora molte incognite politiche e procedurali.

Nei prossimi giorni sarà utile monitorare l’esito del markup, le eventuali mediazioni tra commissioni, l’impatto di considerazioni esterne come le emergenze meteorologiche e la gestione della scadenza del finanziamento federale. Questi elementi congiunti determineranno la velocità e la forma con cui la normativa potrà avanzare.

Seguirò gli sviluppi e proporrò aggiornamenti nelle prossime comunicazioni.