OCC avanza sulla richiesta di licenza bancaria per WLF sostenuta da Trump
- 24 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Office of the Comptroller of the Currency (OCC) ha rifiutato la richiesta di sospendere la valutazione della domanda di World Liberty Financial (WLF) per una charter bancaria nazionale, avanzata dalla senatrice Elizabeth Warren fino alla dismissione della partecipazione del presidente Donald Trump nella piattaforma crypto.
Decisione dell’OCC
Il direttore dell’ufficio, Jonathan Gould, ha dichiarato che la richiesta di sospensione non influirà sul procedimento e che la pratica sarà valutata secondo gli standard regolamentari vigenti.
Jonathan Gould said:
“L’OCC intende agire in conformità con questo dovere piuttosto che alla vostra richiesta.”
Jonathan Gould said:
“Il processo di concessione della charter bancaria dovrebbe essere, e sotto la mia guida sarà, un processo apolitico e non partigiano.”
Gould ha inoltre sottolineato che la domanda di WLF sarà sottoposta a una “rigorosa revisione”, come avviene per tutte le istanze ricevute dall’ente regolatore.
Contesto dell’applicazione
WLF ha presentato la domanda il 7 gennaio per ampliare le proprie attività nel settore delle criptovalute, chiedendo in particolare la possibilità di emettere, custodire e convertire internamente lo stablecoin USD1, invece di affidarsi a fornitori terzi come BitGo.
Lo USD1 è già impiegato in pagamenti transfrontalieri, regolamenti e funzioni di tesoreria; dalla sua immissione sul mercato, indicativamente da marzo 2025, è cresciuto fino a collocarsi tra i principali stablecoin per capitalizzazione, con un valore di mercato di circa 4,2 miliardi di dollari.
Critiche e questioni di conflitto
Le osservazioni della senatrice Elizabeth Warren si fondano sul fatto che il presidente Donald Trump e alcuni dei suoi figli — Eric Trump, Donald Trump Jr e Barron Trump — risultano elencati come fondatori di World Liberty Financial. Secondo i critici, la piattaforma avrebbe generato consistenti aumenti di valore patrimoniale sulla carta per la famiglia.
La richiesta di sospendere la revisione mirava a evitare potenziali conflitti di interesse finché non fosse stata chiarita la posizione finanziaria del presidente rispetto alla società, ma l’OCC ha ritenuto che il procedimento regolamentare debba proseguire senza interruzioni straordinarie.
Implicazioni per il settore delle criptovalute
Ottenere una national trust bank charter è storicamente complicato per le società crypto, poiché comporta requisiti prudenziali, controlli sulla gestione dei depositi e standard di compliance onerosi. Tuttavia, l’ente regolatore ha mostrato segnali di apertura: lo scorso dicembre sono state rilasciate approvazioni condizionate a cinque operatori del settore, tra cui Circle, Ripple, Fidelity Digital Assets, BitGo e Paxos.
Una charter bancaria può consentire a un operatore crypto di offrire servizi di custodia, emissione di moneta digitale e integrazione con il sistema finanziario tradizionale, ma comporta anche la sottoposizione a vigilanza regolamentare e requisiti di capitale più stringenti.
Nel caso di WLF, la decisione dell’OCC di procedere con la valutazione formale indica che l’applicazione seguirà l’iter stabilito, con possibili esiti che vanno dall’approvazione condizionata al rigetto, a seconda degli esiti della verifica tecnica, finanziaria e di governance.
Il procedimento rimane quindi in capo all’autorità regolatoria, che ha ribadito l’impegno a condurre la revisione in modo imparziale e secondo i criteri normativi applicabili, mentre nel dibattito pubblico permangono interrogativi sul ruolo di soggetti politicizzati nelle nuove iniziative finanziarie.