Amazon pronta a licenziare migliaia di colletti bianchi
- 23 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Amazon si sta preparando a licenziare altre migliaia di dipendenti nell’ambito di una riorganizzazione mirata a snellire la burocrazia interna; secondo fonti interne, i primi provvedimenti potrebbero partire già dalla prossima settimana.
Un ulteriore taglio di posti di lavoro
I nuovi tagli giungono a distanza di pochi mesi dall’annuncio di una riduzione iniziale di 14.000 posizioni. All’epoca, la società aveva indicato che ulteriori riduzioni erano possibili nei mesi successivi, mentre i vertici hanno individuato altre aree in cui eliminare livelli organizzativi ritenuti sovrabbondanti.
Ai dirigenti è stata offerta la possibilità di anticipare i licenziamenti già a ottobre oppure di posticiparli all’anno successivo, secondo quanto riferito dalle fonti interne. La scelta di distribuire i provvedimenti in momenti diversi riflette la complessità di gestire tagli durante periodi sensibili per l’attività commerciale.
I tagli programmati coincidono con il passaggio tra le festività e la stagione di punta delle vendite, una finestra temporale che richiede attenzione per non compromettere la capacità operativa. Il riferimento storico rimanda ai licenziamenti della fine del 2022 e dell’inizio del 2023, quando furono coinvolte circa 27.000 persone.
I numeri e la struttura occupazionale
Nel complesso, la forza lavoro del gruppo ammontava a circa 1,57 milioni di persone alla data del 30 settembre 2025, con la maggioranza impiegata nelle attività di magazzino e logistica. Le riduzioni annunciate riguardano invece soprattutto la componente aziendale, stimata in circa 350.000 dipendenti, ovvero il personale occupato in ruoli corporate, tecnici e amministrativi.
Il fondo delle decisioni è legato alle pressioni per migliorare l’efficienza dei costi dopo anni di rapida espansione e investimenti in nuove aree di business. Le aziende tecnologiche che si sono rapidamente ingrandite durante la fase di crescita elevata hanno poi avvertito la necessità di ristrutturare l’organico per adattarsi a scenari di domanda più stabili.
Dal punto di vista operativo e politico, tagli di questa entità possono incidere sulle relazioni industriali, con possibili aperture di confronto con rappresentanze dei lavoratori e aumentata attenzione da parte delle autorità competenti in materia di lavoro e occupazione. Parallelamente, la direzione aziendale dovrà gestire la comunicazione interna per mantenere la continuità dei servizi e preservare la produttività nei periodi critici.
Il fondatore Jeff Bezos resta un riferimento storico per la società, mentre gli interventi in corso segnalano una fase di consolidamento dopo anni di espansione rapida e diversificazione. Le scelte manageriali future saranno soggette a valutazioni sull’impatto operativo e sui costi a medio termine.