Dal Board of Peace su Gaza al Venezuela: Parolin risponde agli studenti delle superiori
- 22 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
L’incontro, pensato come momento dedicato alla pace e al dialogo, ha visto la partecipazione del Segretario di Stato della Santa Sede, Pietro Parolin, all’Auditorium Antonianum di Roma, dove erano presenti circa ottocento studenti delle scuole superiori per il venticinquesimo anniversario dell’Osservatorio for Independent Thinking.
Pietro Parolin ha dichiarato:
“L’incontro è dedicato alla pace e al dialogo.”
Pietro Parolin ha dichiarato:
“I giovani possono contribuire a costruire un clima di pace.”
Il confronto sul Board of Peace
L’evento ha affrontato anche il tema dell’invito rivolto al Papa da parte del cosiddetto Board of Peace, annunciato dal presidente americano Donald Trump. Nel dibattito è emersa la necessità di mettere al centro il rispetto del diritto internazionale come presupposto per qualsiasi iniziativa di pace su scala globale.
Pietro Parolin ha dichiarato:
“Serve che venga rispettato il diritto internazionale.”
Nel corso del confronto è stata inoltre menzionata la richiesta economica legata all’iniziativa, stimata attorno a un miliardo di dollari, alla quale la Santa Sede ha risposto valutando la propria capacità di partecipazione.
Pietro Parolin ha dichiarato:
“Vedremo.”
Pietro Parolin ha dichiarato:
“Non siamo in grado.”
Le iniziative dell’Osservatorio
L’Osservatorio for Independent Thinking promuove temi di attualità e questioni internazionali con l’obiettivo di stimolare le coscienze dei giovani. L’attività si articola con partner nel campo dell’informazione, fondazioni bancarie e imprese che investono nella responsabilità sociale, per favorire percorsi educativi e formativi rivolti agli studenti.
Tra le iniziative principali c’è il progetto Il Quotidiano in Classe, pensato per portare nelle scuole molteplici fonti informative e aiutare gli studenti a comprendere meglio i fatti che accadono nel mondo.
Andrea Ceccherini ha dichiarato:
“Sviluppare la coscienza nell’era dell’intelligenza artificiale vuol dire mettere la persona nella condizione di accorgersi di sé stessa perché possa tenere in pugno la propria vita. Insieme agli insegnanti europei vogliamo contribuire a far crescere una nuova generazione di giovani cittadini vigili, non di sudditi anestetizzati.”
Dialogo con i giovani e prospettive per il Medio Oriente
Il dialogo con gli studenti ha spaziato da questioni personali, come la gestione del fallimento, fino ai conflitti internazionali. Le risposte del porporato hanno cercato di coniugare considerazioni etiche, diplomatiche e pratiche, richiamando l’importanza della speranza e di soluzioni sostenibili per le popolazioni coinvolte.
Pietro Parolin said on the Middle East:
“La strada dei due popoli e due Stati resta percorribile, anche se difficile. L’importante è dare una speranza al popolo palestinese, perché in tanti anni non è stata avviata una soluzione fattibile.”
La riflessione sulla soluzione a due Stati prende posto in un dibattito più ampio che coinvolge actor internazionali, il diritto internazionale e il lavoro diplomatico della Santa Sede, che da tempo partecipa a iniziative di mediazione e sostegno alle popolazioni colpite dai conflitti.
Nel complesso, l’incontro ha ribadito il ruolo formativo delle scuole e delle iniziative civiche nel costruire una cultura della pace; ha sottolineato l’importanza di un’informazione plurale e di un’educazione civica adeguata per preparare i giovani a un impegno pubblico consapevole.