Spie Photonics West, l’Italia protagonista all’evento sulla fotonica: dai laser ai sensori, cosa porteranno le aziende
- 21 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Per la prima volta Italia parteciperà al SPIE Photonics West, la più importante manifestazione internazionale dedicata all’ottica e alla fotonica. L’edizione 2026 si terrà al Moscone Center di San Francisco dal 20 al 22 gennaio e vedrà una collettiva di dodici aziende italiane coordinata da ICE, l’agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.
L’evento
SPIE Photonics West è riconosciuto come il principale punto d’incontro globale tra ricerca scientifica e applicazioni industriali nel settore della fotonica. L’evento favorisce il trasferimento tecnologico, la nascita di partnership commerciali e la valorizzazione di soluzioni in grado di essere scalate su mercati differenti.
Nel 2025 la manifestazione ha attirato circa 24.000 professionisti e oltre 1.500 espositori provenienti da 70 Paesi, con padiglioni nazionali di Germania, Francia, Scozia, Paesi Bassi, Lituania, Gran Bretagna, Giappone, Cina, Finlandia e Canada. Questa presenza internazionale rende l’evento una piattaforma efficace per l’internazionalizzazione delle imprese tecnologiche.
Dall’ottica biomedica alla micro-fabbricazione
I contenuti dell’evento coprono le principali traiettorie dell’ecosistema della fotonica: dall’ottica biomedica e dalla biofotonica ai laser industriali, dall’optoelettronica alla micro-fabbricazione e ai display avanzati. L’approccio è trasversale e coinvolge dispositivi, componentistica e soluzioni per l’integrazione all’interno di sistemi complessi.
Le applicazioni spaziano dalla diagnostica sanitaria e dalla chirurgia mininvasiva alla produzione additiva e al controllo qualità in automazione industriale, fino al monitoraggio ambientale e alle telecomunicazioni. Per le imprese partecipare significa confrontarsi con esigenze di mercato concrete e avviare collaborazioni con centri di ricerca e buyer internazionali.
Le aziende e i prodotti italiani
La collettiva italiana comprende le seguenti realtà: Alite (Torino), Eye-Tech (Carrara), Gem Elettronica (San Benedetto del Tronto), Gestione Silo (Scandicci), Julight (Pavia), Optosensing (Napoli), ppqSense (Sesto Fiorentino), QTI (Firenze), Rotonium (Gemona del Friuli), Specto Photonics (Milano), Tecnottica Consonni (Calco) e Tediel (Milano).
Le tecnologie presentate vanno dai laser e dai sistemi per modellare e controllare la luce in ambito industriale ai sensori in fibra ottica impiegati nel monitoraggio di infrastrutture e dell’ambiente. Completano l’offerta soluzioni di sensori d’immagine progettati per applicazioni con intelligenza artificiale, pensati per garantire stabilità e affidabilità anche in condizioni operative variabili.
La partecipazione collettiva sostenuta da ICE offre alle imprese italiane visibilità internazionale, opportunità di incontro con distributori e buyer esteri, nonché possibilità di avviare progetti di ricerca con enti e università. L’esperienza può favorire l’aumento delle esportazioni, l’attrazione di investimenti e l’integrazione delle filiere tecnologiche nazionali nei circuiti globali.