Kettal e Nemo Group lanciano una joint venture italo-spagnola per rilanciare Driade
- 20 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Un nuovo modello imprenditoriale vede due aziende del design di nazionalità diversa unirsi per rilanciare e valorizzare il marchio Driade, fondato nel 1968 dalla famiglia Astori. Nonostante gli ultimi anni abbiano ridotto la visibilità commerciale del brand, permangono rilevanti potenzialità creative e industriali che le nuove strategie intendono far emergere.
L’operazione e gli obiettivi
Circa un anno fa Driade è entrata nella sfera di controllo del gruppo Nemo Group, realtà italiana attiva nel settore dell’illuminazione tecnico-decorativa con marchi storici come Nemo, FontanaArte, Reggiani e Ilti Luce. Nel corso degli ultimi dodici mesi la società ha affrontato un processo di riorganizzazione interna finalizzato a garantire la continuità industriale e la stabilità operativa, preparandosi ora a una fase di rilancio strutturato.
Federico Palazzari ha detto:
“Il rilancio di Driade riparte dalle sue radici: dal pensiero eclettico e visionario che ha definito l’identità del marchio fin dalle origini.”
Per sostenere questo progetto Nemo Group ha ceduto la maggioranza di Driade a Kettal, azienda spagnola specializzata nella produzione di arredi di design per l’outdoor, guidata da Alex Alorda. Le due realtà costituiranno una joint venture con l’obiettivo di riposizionare il brand sul mercato internazionale, combinando competenze complementari in termini di produzione, distribuzione e immagine.
Kettal, fondata a Barcellona nel 1966, è oggi una realtà manifatturiera con un’organizzazione consolidata: una rete di negozi monomarca, filiali in città strategiche e una presenza commerciale diffusa sui mercati esteri, con un focus rilevante sugli sbocchi oltreoceano.
Il rilancio di un marchio storico
Il progetto riunisce una governance rinnovata e la volontà di conservare l’identità storica di Driade. L’intento è riconnettere il marchio con il patrimonio culturale e creativo che lo ha reso rilevante nella storia del design italiano, sfruttando al contempo nuove leve commerciali e produttive.
Federico Palazzari ha detto:
“Dopo il periodo legato alla famiglia Astori, vogliamo riprendere quel filo di sperimentazione e ricerca che ha caratterizzato Driade, mettendo il brand in condizioni di crescita sostenibile nel lungo termine.”
La sinergia nasce dall’incontro di bisogni complementari: Kettal intende ampliare la propria offerta verso il segmento indoor e generalista, trovando in Driade un marchio con una forte reputazione estetica; Nemo Group, dopo una significativa espansione e l’integrazione di diverse realtà dell’illuminazione, vuole focalizzarsi maggiormente sul core business e consolidare la propria struttura industriale.
La collaborazione punta a valorizzare il know‑how produttivo e la rete commerciale di entrambe le aziende, integrando la capacità manifatturiera con canali di vendita diretti e con una strategia di export mirata. L’obiettivo è ristabilire la presenza di Driade sui mercati internazionali, rilanciare la collezione con proposte coerenti alla sua identità e rafforzare la visibilità nei punti vendita e nelle piattaforme internazionali.
Dal punto di vista industriale, l’operazione potrebbe tradursi in investimenti su produzione, qualità dei materiali e sviluppo prodotto, nonché in maggiori sinergie logistiche e distributive. Sul piano economico e occupazionale, il progetto mira a garantire la continuità dei livelli produttivi e a creare opportunità di crescita per le filiere coinvolte.
Restano sfide da affrontare, tra cui la forte concorrenza internazionale nel settore dell’arredo di design, la necessità di aggiornare l’offerta senza perdere l’identità storica e l’impegno a convertire l’interesse internazionale in vendite sostenibili. La combinazione di una governance familiare, la solidità industriale e una rete commerciale consolidata rappresenta però un punto di partenza favorevole per il rilancio.