Il mercato spot di Bitcoin respira mentre la pressione di vendita si attenua

I mercati spot di Bitcoin mostrano i primi segnali di miglioramento, con volumi di scambio in aumento e una diminuzione della pressione di vendita, secondo le osservazioni degli analisti.

Glassnode ha comunicato:

“Si è registrato un lieve incremento dei volumi di scambio spot di Bitcoin, mentre lo squilibrio netto tra acquisti e vendite ha superato la sua banda statistica superiore, segnalando una netta riduzione della pressione di vendita.”

Nonostante questi segnali, la domanda spot resta ancora fragile e irregolare. Di recente Bitcoin è sceso di quasi il 3% dal picco del weekend a circa 95.450 dollari, attestandosi attorno ai 92.550 dollari al momento delle rilevazioni, mentre il rendimento dall’inizio dell’anno è intorno al 6%.

Glassnode ha osservato:

“Nel complesso, Bitcoin rimane in fase di consolidamento, ma le condizioni interne stanno migliorando. Nonostante persista un posizionamento difensivo, il rafforzamento delle dinamiche di acquisto e il rinnovo dell’interesse istituzionale suggeriscono una ricostruzione graduale verso una struttura di mercato più costruttiva.”

Bitcoin trattato come copertura di portafoglio

Gracie Lin, amministratore delegato di OKX Singapore, ha dichiarato:

“Il mercato sembra aver assorbito gran parte delle prese di profitto osservate a fine 2025 e la pressione di vendita sta diminuendo. Gli investitori a lungo termine sembrano meno propensi a vendere a ogni rialzo, mentre i flussi legati agli ETF continuano a mostrare un interesse istituzionale nell’acquisto durante le correzioni.”

Con nuovi sviluppi relativi ai dazi, segnali di crescita più deboli in alcune aree della regione APAC e i prezzi dell’oro sui massimi storici, aumenta l’argomentazione per considerare Bitcoin meno come un’operazione di breve periodo e più come una potenziale copertura di portafoglio. Rimane comunque centrale la variabilità dei prezzi, che mantiene il profilo di rischio elevato.

Crescita della rete e calo della liquidità come segnali precursori

Swissblock ha osservato:

“Il calo nella crescita della rete di Bitcoin e il recente drenaggio di liquidità richiamano condizioni già viste nel 2022. Allora, livelli analoghi introdussero una fase di consolidamento che terminò quando la crescita della rete cominciò a riprendersi, anche se la liquidità rimase debole e toccò il fondo.”

Storicamente, la ripresa simultanea della crescita della rete e della liquidità ha spesso preceduto importanti fasi rialziste, poiché entrambi i fattori favoriscono l’ingresso di nuova domanda e la formazione di un mercato più sostenibile. Indicatori on‑chain come la crescita degli indirizzi attivi, le metriche di liquidità e il ritorno dell’interesse aperto sui contratti futures sono seguiti dagli operatori istituzionali per valutare la tenuta di un rally.

Nel contesto attuale, gli analisti sottolineano che, benché vi siano segnali di rafforzamento, la ricostruzione del mercato è graduale e condizionata da variabili macroeconomiche e geopolitiche. Investitori e operatori valutano con attenzione flussi istituzionali, condizioni di liquidità e volatilità prima di modificare in modo significativo le proprie allocazioni.